Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un divulgatore esplora la Torre Grimaldina di Genova attraverso un podcast, rivelando graffiti di prigionieri e l'insolita pratica medievale di 'tagliare' le torri.

Le incisioni dei prigionieri e il potere

Le mura della Torre Grimaldina custodiscono parole incise con disperazione. Queste scritte raccontano storie di prigionieri che cercavano di sfuggire al tempo. Un altro dettaglio sorprendente è la decisione medievale di livellare le torri cittadine. Queste due immagini, apparentemente distanti, rivelano il legame tra potere, memoria e spazio urbano.

Il divulgatore Davide Savelli intraprende un viaggio esplorativo nella torre. Savelli, noto per il podcast «Chiedilo a Barbero», ora conduce «Chiedilo alla storia». La Torre Grimaldina, protagonista del podcast «Grimaldina, una torre da scoprire», riapre dopo i restauri di Palazzo Ducale.

Un podcast nato dalla curiosità personale

Savelli descrive il progetto con ironia e stupore. L'idea nasce da una curiosità personale, non da un incarico editoriale. La proposta arriva mentre la Grimaldina è ancora un cantiere. Savelli accetta, ma a modo suo, definendosi un «asino curioso» che studia e chiede agli esperti.

Il risultato è un podcast che mescola narrazione, interviste e riflessioni personali. Viene costruito come un viaggio verticale nella storia della città. Savelli esplora la torre con un approccio investigativo e divulgativo.

Genova, la città delle torri scomparse

Nel podcast, la Grimaldina diventa una chiave di lettura per Genova. La città viene analizzata attraverso la sua ossessione per l'altezza. Savelli paragona l'antica Genova a una «Manhattan o Dubai del Medioevo». Si stima che la città avesse tra le 80 e le 100 torri.

Questa crescita verticale era dovuta alla conformazione geografica. Genova è stretta tra mare e monti, spingendo l'edilizia verso l'alto. Le torri, oggi quasi scomparse, rappresentano un paesaggio urbano radicalmente diverso da quello attuale. Frammenti di questo passato sono ancora leggibili.

Vite segnate sulle pareti del carcere

La torre, per secoli carcere, conserva tracce fisiche dei detenuti. Savelli racconta storie incredibili, come quella del corsaro ottomano Dragut. Emergono anche storie individuali toccanti. Queste vicende sono profondamente genovesi ma anche internazionali.

Le storie dei prigionieri risuonano con il presente. Viviamo in un mondo di conflitti, dove molte persone sono recluse o limitate nella loro libertà. Le incisioni sui muri sono descritte come «presenze» che non sono scomparse. Rappresentano un legame tangibile con il passato.

La scoperta delle torri 'decapitate'

Un episodio sorprendente è la decisione medievale di abbassare le torri. Savelli lo definisce «scapitozzare», paragonandolo alla potatura degli alberi. Pochissime torri si sono salvate da questa scelta urbanistica radicale. L'idea di livellare tutti i grattacieli oggi sarebbe considerata incredibile.

Questo dettaglio diventa una chiave narrativa nel podcast. Sottolinea la fragilità delle città e delle loro forme. Le città sono esposte a decisioni politiche, estetiche e di potere. La storia urbana è in continua trasformazione.

Il valore della storia nel presente

Savelli, autore anche di «Chiedilo alla storia», riflette sul rapporto tra pubblico e passato. Non si definisce uno storico, ma nota un crescente interesse nei giovani e nei bambini per la storia. Riceve molte domande e curiosità ogni settimana.

Questo interesse è un segnale importante sul presente. L'attualità è difficile da interpretare con gli strumenti storici attuali. Potrebbero essere necessari decenni per comprenderla appieno. La storia offre prospettive, ma non risposte immediate.

La Torre Grimaldina torna a parlare

La riapertura della Torre Grimaldina è più di un evento culturale. È il ritorno di un luogo che riprende a raccontare. Restituisce voci e fa emergere storie sepolte. Il podcast di Savelli funge da ponte tra chi ha vissuto quelle mura e chi le visita oggi.

La torre non è più solo un monumento da osservare. Torna a comunicare, offrendo nuove prospettive sulla storia e sulla città. Le sue pietre e le incisioni si intrecciano con la narrazione contemporanea.

AD: article-bottom (horizontal)