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A Genova è stato siglato un importante protocollo d'intesa per creare una rete di prevenzione e contrasto all'usura. L'accordo coinvolge diverse istituzioni e mira a proteggere i soggetti più vulnerabili.

Nuova rete per prevenire l'usura a Genova

Presso la Prefettura di Genova è stato formalizzato un accordo. Questo protocollo d'intesa mira a prevenire e contrastare il fenomeno dell'usura. L'iniziativa segue le direttive di un accordo quadro nazionale. Tale accordo è stato rinnovato nel novembre 2025 tra il Ministero dell'Interno e l'Associazione Bancaria Italiana.

Il documento è stato sottoscritto da varie entità. Tra queste figurano la Prefettura stessa, la Questura e i comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Hanno partecipato anche l'ABI regionale, la Camera di Commercio genovese, Confcommercio Genova e Rete Fidi Liguria. La collaborazione tra questi attori è fondamentale.

Obiettivi e durata del protocollo

Questo accordo avrà una validità di tre anni. Il suo scopo principale è creare una rete interistituzionale. Questa rete dovrà intercettare le situazioni di maggiore fragilità economica. Si lavorerà anche per sviluppare una rete di solidarietà. L'obiettivo è prevenire situazioni di disagio e sofferenza. Verranno promosse azioni di sensibilizzazione e informazione.

L'accordo punta a individuare percorsi efficaci. Questi percorsi favoriranno l'emersione del fenomeno usurario. Parallelamente, si definiranno strategie condivise. Queste strategie saranno sia di prevenzione che di contrasto. Il contributo di tutti gli attori coinvolti è essenziale per il successo.

Istituito un osservatorio provinciale sull'usura

Nell'ambito dell'accordo, è stato istituito un nuovo organo. Presso la Prefettura opererà l'Osservatorio provinciale sul fenomeno dell'usura. Questo organo collegiale avrà il compito di monitorare la situazione. Sarà anche un punto di raccordo e promozione di interventi. L'Osservatorio verrà convocato regolarmente, almeno due volte l'anno.

Il documento firmato rappresenta un vero e proprio Patto territoriale. Si intende rafforzare la collaborazione tra il settore pubblico e quello privato. L'azione si muoverà su due fronti principali. Da un lato, si contrasterà l'infiltrazione criminale nell'economia legale. Dall'altro, si agevolerà l'accesso al credito per soggetti vulnerabili. Questo include sia persone fisiche che imprese. L'obiettivo è ridurre la loro esposizione a forme di contiguità con la criminalità.

Domande e Risposte

Cosa prevede il nuovo protocollo d'intesa siglato a Genova?
Il protocollo d'intesa, siglato presso la Prefettura di Genova, mira a creare una rete interistituzionale per prevenire e contrastare il fenomeno dell'usura. Prevede azioni di sensibilizzazione, informazione e agevolazione dell'accesso al credito per i soggetti vulnerabili.

Chi ha partecipato alla firma del protocollo d'intesa a Genova?
Alla firma hanno partecipato la Prefettura, la Questura, i comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, l'ABI regionale, la Camera di Commercio genovese, Confcommercio Genova e Rete Fidi Liguria.

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