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L'economia spaziale è un pilastro per l'autonomia e la competitività dell'Unione Europea. La Basilicata guida iniziative per formare professionisti e promuovere la cooperazione.

L'importanza strategica dello spazio per l'Europa

Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata e vicepresidente di Nereus, ha aperto i lavori dell'Assemblea generale a Bruxelles. Nereus è la rete delle regioni europee che impiegano tecnologie spaziali.

L'intervento ha evidenziato il ruolo cruciale dell'economia spaziale europea. Essa garantisce l'autonomia del continente. Stimola inoltre la competitività industriale. Accelera le transizioni ecologica e digitale.

Questi settori sono fondamentali per il futuro dell'Europa. L'uso delle tecnologie spaziali è sempre più strategico. La collaborazione tra regioni è essenziale.

Un progetto pilota per la formazione e l'innovazione

Il governatore ha presentato un progetto pilota. Si chiama 'Building Skills and Capacity for Earth Observation and Testing Space Solutions in European Regions'. L'iniziativa è nata durante una visita al centro Esa-Esrin di Frascati.

La Regione Basilicata coordina il progetto con il Segretariato Nereus. Una forza lavoro qualificata è la base di un'economia spaziale fiorente. Il progetto mira a sensibilizzare la classe politica.

Si intende colmare il divario di competenze tra i dirigenti regionali. Verranno creati 'testbed' territoriali. Questi aiuteranno a rendere più efficaci le decisioni pubbliche. Miglioreranno i finanziamenti e gli appalti per l'innovazione. L'uso dell'Osservazione della Terra (Eo) sarà centrale.

Formazione specifica per funzionari regionali

Come primo passo operativo, verrà organizzato un programma di formazione. Questo si terrà a Bruxelles nei prossimi mesi. Sarà dedicato ai funzionari delle Direzioni della Regione Basilicata.

La sessione si concentrerà sul monitoraggio delle risorse idriche. Utilizzerà dati satellitari per l'analisi. L'iniziativa sarà aperta a tutte le regioni interessate della rete Nereus.

Questo sforzo si aggiunge al successo del primo Master europeo in Osservazione della Terra. Questo master è offerto dall'Università della Basilicata. Sta già formando professionisti del settore. Favorisce la ritenzione dei talenti nel territorio.

Cooperazione per affrontare sfide globali

Bardi ha ribadito che nessuna regione o Stato membro può affrontare da solo le sfide attuali. Sicurezza e transizione digitale richiedono un approccio comune. L'Europa deve agire unitamente.

Attraverso Nereus, la Basilicata conferma il suo impegno. Offre una piattaforma concreta di cooperazione. Coinvolge università, centri di ricerca e PMI. Questo rafforza la resilienza dell'Europa nel mercato spaziale globale.

La collaborazione è la chiave per il successo. L'economia spaziale è un settore in rapida crescita. Richiede competenze e investimenti continui.

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