A Forlì, la compagna e il figlio neonato di Luca Spada, indagato per decessi sospetti, sono stati oggetto di gravi minacce online e telefoniche. L'avvocato annuncia azioni legali per tutelare la famiglia.
Minacce gravi alla famiglia di un indagato
La compagna di Luca Spada, ventisettenne autista soccorritore della Croce Rossa, è stata vittima di una serie di intimidazioni. Questi atti sono emersi dopo la diffusione di intercettazioni telefoniche legate a un'indagine su decessi sospetti. La donna, estranea alle vicende giudiziarie, ha ricevuto messaggi e telefonate minatorie. Le minacce erano dirette sia a lei che al suo bambino di pochi mesi.
L'avvocato di fiducia della donna, Daniele Mezzacapo, ha denunciato la gravità della situazione. Ha parlato di una «grave escalation di atti intimidatori» avvenuti nelle ultime ore. Le minacce sono state recapitate tramite social network e telefonicamente. La donna ha deciso di rivolgersi a un legale per tutelare sé stessa e il figlio.
Contenuti allarmanti e preoccupanti
Tra i messaggi ricevuti, uno in particolare, inviato tramite Instagram, recita: «farò la stessa cosa che avete fatto voi a tuo figlio». Queste parole sono state definite di «eccezionale gravità», soprattutto perché rivolte a una madre e riferite a un neonato. Altri messaggi, anch'essi indirizzati al minore, presentano contenuti aggressivi e allarmanti. Tali condotte destano «seria preoccupazione».
L'avvocato Mezzacapo ha sottolineato come questi comportamenti siano «intollerabili sotto il profilo umano e giuridico». A seconda della loro natura, le azioni potrebbero configurare reati come minaccia, molestia, diffamazione o atti persecutori. La reiterazione e le modalità di queste minacce aggravano ulteriormente la situazione.
Tutela legale e avvertimento ai responsabili
La compagna di Spada ha incaricato il suo legale di assicurare la massima tutela nelle sedi competenti. L'avvocato Mezzacapo ha reso noto che ogni comunicazione minatoria o intimidatoria sarà raccolta e documentata a fini probatori. È stato lanciato un avvertimento a chiunque abbia già diffuso contenuti offensivi o minatori. Si chiede l'immediata rimozione e cancellazione di tali materiale.
L'avvocatura procederà senza indugio a rivolgersi all'autorità giudiziaria. Si agirà sia in sede penale che civile per perseguire i responsabili. L'obiettivo è ottenere ogni forma di tutela prevista dall'ordinamento. La famiglia cerca giustizia e protezione da queste gravi intimidazioni.
Sviluppi sull'indagine principale
Parallelamente, sul fronte dell'indagine principale, Luca Spada è comparso oggi in tribunale. L'interrogatorio di garanzia si è svolto nel pomeriggio. Il ventisettenne, difeso dagli avvocati Marco Martines e Gloria Parigi, ha avuto la facoltà di rispondere alle domande del giudice e del pubblico ministero. Potrebbe anche avvalersi del diritto di non rispondere.
Spada è accusato di omicidio pluriaggravato. L'indagine riguarda le morti sospette avvenute in ambulanza. Il giovane è stato arrestato in seguito alla morte di Deanna Mambelli, ottantacinquenne, avvenuta lo scorso 25 novembre. La vicenda giudiziaria ha scosso la comunità locale.