Condividi
AD: article-top (horizontal)

Oltre 120 progetti per contrastare il dissesto idrogeologico sono stati ideati in Puglia tra il 2018 e il 2023. Molte di queste opere hanno dimostrato la loro efficacia durante recenti eventi meteorologici avversi, proteggendo centri abitati e infrastrutture strategiche.

Opere di mitigazione del dissesto idrogeologico in Puglia

L'Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, Asset Puglia, ha ideato più di 120 interventi. Questi progetti mirano a mitigare i rischi legati al dissesto idrogeologico nella regione. La maggior parte di queste iniziative è stata poi concretizzata dall'Ufficio del Commissario di Governo.

La necessità di proseguire con la programmazione di tali interventi è sottolineata da Elio Sannicandro, direttore di Asset Puglia. La sezione Tutela del Suolo della Regione Puglia sta collaborando attivamente con Asset. L'obiettivo è intensificare le attività di prevenzione e attuazione.

Efficacia degli interventi durante eventi estremi

Le recenti piogge intense hanno messo a dura prova il territorio pugliese. La provincia di Foggia è stata particolarmente colpita, con episodi di esondazioni e frane. Tuttavia, emergono anche notizie positive riguardo all'efficacia delle opere idrauliche progettate da Asset negli anni passati.

Queste strutture hanno garantito la sicurezza di diverse aree. Hanno protetto centri abitati e infrastrutture vitali. Le segnalazioni e le immagini confermano il buon funzionamento di tali opere. Questo dimostra l'importanza della pianificazione e realizzazione di interventi preventivi.

Esempi concreti di successo sul territorio

A Volturara, un canale deviatore realizzato due anni fa ha retto a un deflusso eccezionale. A Biccari, il torrente Organo, oggetto di un processo di rinaturalizzazione, ha gestito l'onda di piena. Anche il lago di Biccari ha visto l'attivazione del troppo pieno.

Sono stati efficaci anche i canali di Carpino e le opere di salvaguardia del torrente Celone a Castelluccio Val Maggiore. I canali deviatori di San Severo, Ortanova, Rocchetta, Motta, Pietra Montecorvino, Volturino e Sant'Agata hanno svolto il loro compito.

Lungo il corso del Candelaro, sotto Rignano Garganico, i ponti costruiti negli anni precedenti sono rimasti agibili. Hanno permesso il transito verso le campagne del Tavoliere, nonostante le condizioni avverse.

Protezione di centri abitati e infrastrutture strategiche

Le opere idrauliche di protezione hanno funzionato anche in altre province. A Corato, Grumo, Terlizzi, Putignano, Gravina e Bitetto, in provincia di Bari, i centri abitati sono stati salvaguardati. Anche a Uggiano e Seclì, in provincia di Lecce, i canali realizzati hanno garantito la sicurezza.

Due canali completati a Fasano hanno contribuito alla protezione. L'area golenale alla foce del Fortore ha gestito un'importante onda di piena. Gli argini costruiti in precedenza hanno protetto l'autostrada, la statale 16 e la ferrovia adriatica. Questo ha evitato allagamenti e interruzioni dei collegamenti.

Domande frequenti sul dissesto idrogeologico in Puglia

Quali sono stati i principali comuni pugliesi interessati dagli interventi contro il dissesto idrogeologico?
Gli interventi hanno riguardato diverse aree della Puglia, tra cui Volturara, Biccari, Carpino, Castelluccio Val Maggiore, San Severo, Ortanova, Rocchetta, Motta, Pietra Montecorvino, Volturino, Sant'Agata, Rignano Garganico, Corato, Grumo, Terlizzi, Putignano, Gravina, Bitetto, Uggiano, Seclì e Fasano.

Quanti interventi sono stati progettati da Asset Puglia tra il 2018 e il 2023?
Asset Puglia ha progettato oltre 120 interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico nel periodo compreso tra il 2018 e il 2023.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: