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Una comunità commossa si è riunita a Foggia per una veglia di preghiera in ricordo di Annibale Carta, personal trainer 42enne brutalmente ucciso. L'evento ha visto la partecipazione di amici, conoscenti e rappresentanti istituzionali, uniti nel dolore e nella richiesta di giustizia.

Comunità in lutto per Annibale Carta

Numerosi cittadini si sono ritrovati la scorsa sera. Hanno partecipato a una veglia di preghiera collettiva. L'evento si è svolto nei pressi del luogo del tragico omicidio. Qui ha perso la vita Annibale Carta, noto come Dino. Era un personal trainer di Foggia.

Il 13 aprile, Dino è stato colpito da quattro proiettili. La pistola utilizzata era di piccolo calibro. È spirato sul marciapiede dove è crollato senza vita. La scena ha lasciato un segno profondo nella comunità.

Fiori e lumini sul luogo del delitto

Sul luogo dell'aggressione sono stati deposti numerosi fiori. Questi omaggi floreali simboleggiano il cordoglio generale. Molte persone, visibilmente commosse e in lacrime, hanno acceso delle candele. Hanno formato un cerchio luminoso, creando un'atmosfera di raccoglimento.

Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Foggia, Maria Aida Episcopo. Erano presenti anche alcuni familiari della vittima. La loro presenza ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni al dolore della famiglia.

Ricordi di un uomo amato

Una donna, che conosceva bene Dino, ha condiviso un ricordo commosso. «Ci incontravamo mattina presto», ha raccontato. «In tutti gli orari in cui si portano a spasso i cani. Era fantastico anche con gli animali».

Ha aggiunto: «Persona rispettosa, gli volevano bene tutti». Queste parole dipingono il ritratto di un uomo benvoluto e apprezzato da chi lo conosceva. La sua gentilezza e il suo affetto si estendevano anche agli animali.

Il dolore del parroco

Don Filippo Tardio, parroco della vicina chiesa di San Giuseppe Artigiano, ha espresso il suo profondo turbamento. «Mi ha sconvolto», ha dichiarato. «Non ho ancora avuto il coraggio di andare dalla famiglia».

Ha aggiunto: «Quando c'è di mezzo la violenza, quando scorre il sangue è qualcosa che mi prende dentro». Il sacerdote si è detto «senza parole» di fronte a tanta brutalità. Non conosceva bene Dino.

Tuttavia, ha avuto modo di incontrarlo in occasione del 50° anniversario di matrimonio dei genitori del personal trainer. L'impressione ricavata è stata quella di «una persona a modo, perbene, con cui si poteva scherzare». Ha concluso: «Una bravissima persona».

Domande frequenti

Chi era Annibale Carta?

Annibale Carta, conosciuto come Dino, era un personal trainer di 42 anni residente a Foggia. Era una persona benvoluta e rispettata nella sua comunità.

Cosa è successo il 13 aprile a Foggia?

Il 13 aprile, Annibale Carta è stato ucciso con quattro colpi di pistola di piccolo calibro sul marciapiede dove è stato trovato senza vita.

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