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Una pala eolica si è staccata finendo sulla strada nel Mugello, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza degli impianti eolici. La Coalizione Tess solleva preoccupazioni riguardo ai controlli e alla normativa vigente.

Incidente nel Mugello: pala eolica cade sulla statale

Nel territorio del Mugello, precisamente a Piancaldoli, nel comune di Firenzuola, si è verificato un incidente preoccupante. Una pala di un aerogeneratore, lunga circa 3,5 metri, si è improvvisamente staccata dalla turbina. Un frammento considerevole del componente è stato ritrovato sulla carreggiata della strada statale. Fortunatamente, l'evento non ha causato feriti né danni a veicoli in transito. La Coalizione Tess ha denunciato l'accaduto, evidenziando criticità legate alla sicurezza e ai controlli sugli impianti.

Criticità sicurezza e controlli sugli aerogeneratori

La Coalizione Tess, un raggruppamento di associazioni e comitati, ha espresso forte preoccupazione per l'incidente. Hanno sottolineato che, sebbene non vi siano state persone coinvolte, la pericolosità delle componenti in resine epossidiche, come il bisfenolo A e i Pfas, richiede un'attenta bonifica dell'area. L'impianto coinvolto è di vecchia generazione e di dimensioni ridotte. Si trova vicino a un sito destinato a un nuovo e più imponente progetto eolico, denominato "Monte La Fine e Monte Pratolungo". La Regione Toscana si è recentemente espressa in modo contrario a quest'ultima iniziativa.

Normativa inadeguata e vulnerabilità dei controlli

L'episodio mette in luce l'inadeguatezza della normativa italiana per quanto concerne le distanze di sicurezza degli aerogeneratori. L'associazione Amici della Terra e diversi studi legali con esperti tecnici da tempo sostengono la necessità di rivedere i calcoli relativi alla gittata e alle distanze di sicurezza. È fondamentale monitorare l'applicazione corretta delle linee guida per l'autorizzazione di questi impianti. L'incidente evidenzia anche un punto di vulnerabilità: il controllo periodico degli aerogeneratori. Non è chiaro se la turbina fosse sottoposta a un monitoraggio adeguato. Esistono diversi soggetti preposti alla supervisione, tra cui il titolare dell'impianto e vari enti pubblici.

Indipendentemente dalla causa specifica – che sia una falla nel sistema di controllo, un errore umano o un'incuria, o che l'incidente sia avvenuto nonostante tutti i controlli fossero stati eseguiti correttamente – l'evento dimostra un rischio concreto. La presenza di aerogeneratori in prossimità di aree frequentate rappresenta una minaccia costante per la sicurezza e la salute dell'ambiente e delle persone. La Coalizione Tess chiede maggiore attenzione e interventi concreti per garantire la sicurezza dei cittadini.

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