Fabio Testi sarà l'ospite d'onore del Symeoni Festival a Ferrara, evento dedicato al manifesto cinematografico. L'attore riceverà un premio e incontrerà il pubblico.
Fabio Testi protagonista del festival
L'attore Fabio Testi sarà l'ospite d'onore della quinta edizione del Symeoni Festival. L'evento si terrà a Ferrara il 17 e 18 aprile. Testi riceverà il Premio Symeoni 2026. Incontrerà inoltre il pubblico nella giornata conclusiva del festival.
Testi è considerato un attore molto rappresentativo del cinema italiano. Il direttore artistico Luca Siano spiega il motivo del premio. Viene riconosciuta la sua capacità di interpretare generi e linguaggi diversi. Mantiene sempre una cifra riconoscibile nel suo lavoro. Ha collaborato con registi importanti. Tra questi figurano Sergio Leone, Sergio Sollima e Dino Risi. Ha partecipato a film iconici. Un esempio è "Il giardino dei Finzi Contini" di Vittorio De Sica.
Arte del manifesto cinematografico in mostra
Il festival è dedicato all'arte del manifesto cinematografico. Celebra anche la figura di Sandro Simeoni. L'evento è promosso da Ferrara La Città del Cinema. Si svolgerà presso l'ex caserma dei vigili del fuoco. La sede si trova in via Poledrelli. Il programma è gratuito. Offre un mix di cinema, arti visive e musica.
Le due giornate prevedono numerosi appuntamenti. Ci saranno laboratori creativi. Si terranno workshop di grafica e serigrafia. Sono previste masterclass. Queste riguarderanno il manifesto e il lettering. Verranno proiettati film d'autore e documentari. Un omaggio sarà dedicato al compositore Piero Umiliani. La figlia Elisabetta Umiliani parteciperà all'evento. Ci saranno anche incontri con artisti e autori.
Programma ricco di proiezioni e musica
Tra gli eventi in programma spicca la proiezione di "Vai Gorilla". Il film è diretto da Tonino Valerii. Sarà proiettato anche "Ciao Bambino" di Edgardo Pistone. La rassegna musicale include dj set. Ci sarà anche il concerto finale del Gazzara Trio.
Luca Siano sottolinea la crescita del festival. Lo definisce un appuntamento che si consolida. Unisce la dimensione locale a quella internazionale. L'offerta culturale è trasversale. È accessibile a tutti. Si rivolge sia ai giovani che ai cinefili più esperti. Stefano Muroni, presidente di Ferrara La Città del Cinema, condivide questa visione. Il festival è pensato per gli addetti ai lavori. Ma anche per gli appassionati e i curiosi. Le due giornate promettono sorprese. Sono aperte a pubblici diversi.