Il celebre dramma di Eduardo De Filippo 'Sabato, domenica e lunedì' arriva nelle Marche, con spettacoli a Ascoli Piceno e Fermo. Le rappresentazioni includono servizi dedicati all'accessibilità per persone con disabilità sensoriali.
Il ritorno di Eduardo nelle Marche
La commedia 'Sabato, domenica e lunedì' rivive sul palcoscenico. Quest'opera di Eduardo De Filippo risale al 1959. La regia è curata da Luca De Fusco. Il cast vede la partecipazione di Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma. Sono affiancati da un nutrito gruppo di attori.
Lo spettacolo sarà presentato ad Ascoli Piceno. Le date sono martedì 14 e mercoledì 15 aprile. La sede sarà il Teatro Ventidio Basso. Successivamente, la commedia si sposterà a Fermo. Qui le rappresentazioni si terranno da venerdì 17 a domenica 19 aprile. Il teatro ospitante sarà il Teatro dell'Aquila.
Stagioni teatrali e accessibilità
Questi eventi teatrali fanno parte delle stagioni promosse dai Comuni. La realizzazione è possibile grazie alla collaborazione con Amat. Vi è inoltre il sostegno della Regione Marche. Anche il Ministero della Cultura contribuisce economicamente.
Particolare attenzione è dedicata all'inclusione. Le repliche del 15 aprile ad Ascoli Piceno e del 19 aprile a Fermo sono incluse in un progetto speciale. Si tratta di 'Oltre il sipario Spring fest'. Questa rassegna si focalizza sull'accessibilità teatrale. Fa parte dell'iniziativa 'Marche for All'.
Per queste date, saranno disponibili specifici supporti. Ci saranno l'audiointroduzione e l'audiodescrizione in lingua italiana. Verranno offerti anche sottotitoli in italiano. Sarà disponibile una versione semplificata dei sottotitoli. L'obiettivo è permettere la piena fruizione dello spettacolo. Questo per spettatori ciechi, ipovedenti, sordi e ipoudenti.
La trama: tensioni familiari
L'azione si svolge nella casa di una famiglia napoletana. I protagonisti sono i coniugi Rosa e Peppino. La commedia descrive una tipica domenica in famiglia. Questo giorno si trasforma presto in un momento di forte tensione. Emergono incomprensioni profonde.
Il racconto si snoda tra la preparazione del ragù il sabato. Segue il pranzo della domenica. Infine, il confronto del lunedì. Durante questi momenti, vengono a galla gelosie nascoste. Si manifestano silenzi carichi di significato. Vengono rivelate fragilità personali. Questi elementi mettono in crisi il rapporto di coppia. Influenzano anche l'equilibrio dell'intera famiglia.
La regia e l'attualità del testo
Nelle sue note di regia, Luca De Fusco evidenzia un aspetto cruciale. Definisce questo testo come uno dei più 'borghesi' di Eduardo. Lo paragona quasi a opere di Cechov. Il cuore della commedia è la capacità della famiglia. Si indaga la sua abilità nell'affrontare i conflitti. Si esplora come la famiglia riesca a ricomporli.
Questa rilettura mette in luce l'universalità del teatro di Eduardo De Filippo. Sottolinea la sua sorprendente attualità. Il pubblico si ritrova di fronte a un'opera. A prima vista potrebbe apparire leggera. In realtà, è profondamente ricca di spunti di riflessione. Vengono esplorati il valore del dialogo. Viene esaltata la forza dei legami familiari.
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