Un arcobaleno di Fiat 500 ha colorato il centro di Foligno in occasione del primo raduno regionale. L'evento ha visto la partecipazione di 128 esemplari d'epoca, richiamando appassionati da tutta Italia.
Foligno accoglie il primo raduno regionale Fiat 500
Foligno si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. Una vivace carovana di 128 Fiat 500 d'epoca ha sfilato per le vie del centro. L'evento segna il debutto del primo raduno regionale dedicato a questi iconici veicoli. L'iniziativa è stata organizzata dal coordinamento di Deruta del Fiat 500 Club Italia. La piazza principale, piazza della Repubblica, ha fatto da cornice alla partenza ufficiale. Il vicesindaco Riccardo Meloni ha dato il via alla sfilata. Molti i cittadini presenti, soprattutto gli anziani, che hanno rivissuto momenti del passato.
Passione per le "cinquecento" unisce l'Italia
L'organizzatore, Fabio Bistarelli, ha spiegato la filosofia del club. La sede nazionale si trova a Garlenda, in provincia di Savona. Da lì, il club coordina le attività in tutta la nazione. Bistarelli ha scelto Foligno per unire la passione per le auto d'epoca con la cultura locale. L'evento si è svolto subito dopo le Giornate Dantesche. Questo ha reso naturale includere una visita a Palazzo Trinci. Un modo per valorizzare il patrimonio storico e artistico della città.
Un programma tra storia, industria e convivialità
Il programma del raduno è stato ricco di appuntamenti. Dopo il giro turistico per la città, i partecipanti hanno visitato le officine ferroviarie. Questo luogo rappresenta un pezzo di storia industriale. Successivamente, si è tenuto un momento conviviale. I partecipanti hanno condiviso storie e ricordi attorno a tavole imbandite. L'affluenza è stata notevole, con appassionati giunti da ogni angolo d'Italia. Erano presenti delegazioni da Taranto, dal Nord e da Roma. Tra i veicoli esposti, spiccava la Fiat 500 D del 1960. Questa vettura, soprannominata la "cucciola", è la più anziana del gruppo. Presentava ancora gli originali sportelli "a vento". Non sono mancate le versioni con portapacchi, carichi di valigie. C'erano anche le pratiche "giardiniere", le station wagon usate da operai e commercianti.
I numeri di un successo e il valore affettivo
Il Fiat 500 Club Italia vanta un numero impressionante di iscritti. A livello nazionale, si contano oltre 22 mila soci. In Umbria, il club raccoglie circa 200 appassionati. Le Fiat 500 d'epoca godono di agevolazioni fiscali. Sono esentate dal pagamento del bollo e beneficiano di assicurazioni a tariffe ridotte. Tuttavia, il valore più grande risiede nel patrimonio affettivo. Bistarelli ha sottolineato come queste auto siano un bene prezioso. «Queste auto», ha affermato, «le tiriamo fuori dal garage solo per i raduni. È il modo migliore per conservarle e mantenerle al top». La passione per la Fiat 500 continua a unire generazioni e a far rivivere un pezzo di storia italiana.
Questa notizia riguarda anche: