La banca Credito Padano registra un utile netto di 20,9 milioni di euro nel 2025, con un forte aumento dei finanziamenti a famiglie e imprese. La solidità finanziaria è confermata da indici di primo piano.
Risultati finanziari positivi per la banca
Il Credito Padano ha concluso l'esercizio 2025 con risultati molto incoraggianti. L'utile netto si è attestato a 20,9 milioni di euro. Questo dato conferma la solidità della banca. L'assemblea dei soci approverà il bilancio annuale. L'incontro è fissato per il 19 aprile. Si terrà presso il Teatro Ponchielli a Cremona.
Il 2025 è stato un anno di forte crescita per l'istituto. L'impegno nel sostenere famiglie e imprese è stato notevole. I nuovi finanziamenti erogati hanno raggiunto cifre significative. La banca ha dimostrato un forte radicamento sul territorio. Questo supporto contribuisce a mantenere viva l'economia locale.
Crescita dei finanziamenti e mezzi amministrati
I nuovi finanziamenti concessi a privati e imprese hanno registrato un incremento del 54%. Sono stati erogati 537 mutui a privati per un valore di 49 milioni di euro. Le imprese hanno ricevuto 998 mutui per un totale di 161 milioni di euro. Complessivamente, sono stati erogati 210 milioni di euro in nuovi finanziamenti.
Una quota crescente di questi fondi è destinata a investimenti sostenibili. Il direttore generale, Oliviero Sabato, ha evidenziato l'importanza di essere al fianco dei clienti. Ha sottolineato come questo sostegno sia fondamentale per lo sviluppo e l'occupazione locale. I mezzi amministrati hanno raggiunto i 3,9 miliardi di euro, con un aumento dell'8%.
La raccolta globale ha toccato i 3 miliardi di euro. La raccolta diretta è cresciuta del 5%. La raccolta indiretta, trainata dal risparmio gestito, ha visto un aumento dell'8%. Gli impieghi lordi, superiori ai 900 milioni di euro, sono aumentati del 15%. Questo tasso di crescita è doppio rispetto alla media del sistema bancario.
Solidità patrimoniale e impegno sociale
Nonostante l'espansione, il profilo di rischio della banca rimane molto basso. L'incidenza dei crediti deteriorati netti si attesta allo 0,09%. L'utile conseguito ha permesso di rafforzare il patrimonio netto. Questo è salito a 197 milioni di euro. Gli indici di solidità sono tra i migliori del settore.
Il CET 1 ratio è al 20,7%. Il total capital ratio raggiunge il 25,5%. Il presidente, Arnaldo Ghisotti, ha ribadito la missione della banca. Questa consiste nel generare valore e restituirlo alle comunità. Nel 2025, la banca ha destinato 500 mila euro a iniziative di beneficenza e mutualità. Altri 150 mila euro sono stati impiegati per sponsorizzazioni.
Sono stati inoltre realizzati nove progetti tramite la piattaforma di crowdfunding ConSolida. L'anno ha segnato anche il traguardo dei 130 anni di storia. La base sociale conta 9.113 soci, in aumento del 4%. La banca impiega 265 collaboratori. Nel 2025 sono state effettuate 17 nuove assunzioni, prevalentemente under 30.