L'I.I.S.S. di Copertino celebra il centenario della nascita di Vittorio Bachelet con un evento dedicato al rapporto tra fede e impegno civile. L'iniziativa mira a trasmettere ai giovani i valori di coerenza, legalità e dialogo incarnati dal giurista.
Bachelet: un ponte tra fede e Stato
Vittorio Bachelet fu un giurista di grande spessore. Rappresentò un legame solido tra i valori cristiani e i principi costituzionali italiani. Fu docente universitario e una figura centrale nell'Azione Cattolica. Ricoprì la carica di Presidente nazionale negli anni successivi al Concilio Vaticano II. Bachelet incarnò l'ideale di un laicato cristiano attivo nel mondo. La sua carriera raggiunse l'apice con la Vicepresidenza del CSM. Ricoprì questo ruolo con notevole equilibrio durante gli anni difficili del terrorismo. Il suo tragico assassinio, opera delle Brigate Rosse, non ne ha cancellato il messaggio. Anzi, lo ha consegnato alla storia come simbolo di democrazia e legalità.
La sua figura è un esempio di come la fede possa tradursi in un forte senso civico. Questo impegno superava ogni divisione ideologica. La sua eredità è un monito contro l'odio e l'intolleranza. Dimostrò che la fermezza pacifica è un'arma potente.
L'I.I.S.S. di Copertino celebra il centenario
Per commemorare il centesimo anniversario della sua nascita, l'I.I.S.S. “V. Bachelet” di Copertino ha organizzato un evento significativo. L'iniziativa ha un forte valore civile e pedagogico. L'Auditorium dell'Istituto ospiterà un dibattito intitolato “*Cristianesimo e Laicità in Vittorio Bachelet*“. L'incontro esplorerà come la fede possa ispirare un rigore civile. Questo rigore è capace di andare oltre le barriere ideologiche.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Manco, ha evidenziato l'importanza dell'evento. Ha dichiarato: “Celebrare Bachelet nella scuola che ne porta il nome è per noi un dovere morale. Vogliamo offrire ai nostri studenti un modello di coerenza etica e legalità. Bachelet insegna che si può essere uomini di fede e, al contempo, servitori dello Stato, capaci di dialogo anche nei momenti più oscuri.” L'obiettivo è fornire ai giovani un esempio concreto di integrità.
Un dibattito con voci autorevoli
L'incontro sarà coordinato dalla Prof.ssa Maurizia Pierri dell'Università del Salento. Interverranno diverse personalità di spicco. Analizzeranno la figura di Bachelet da molteplici prospettive. Il Prefetto di Lecce, Dott. Natalino Domenico Manno, parlerà del suo senso dello Stato. Sottolineerà la dedizione al bene comune che lo rende un modello per le istituzioni. L'Ing. Piergiorgio Mazzotta, rappresentante dell'Azione Cattolica, ricorderà l'importanza della formazione laicale nel suo percorso.
Una riflessione sul Diritto Pubblico sarà curata dal Dott. Antonio Pasca, Presidente TAR Puglia. Sarà affiancato dal Dott. Roberto Tanisi, già Presidente del Tribunale di Lecce. Infine, l'Avv. Giovanni Pellegrino inquadrerà il contesto storico. Descriverà il complesso periodo del terrorismo degli anni '70. Sarà in questo scenario che maturò il sacrificio di Bachelet.
Un'eredità per le future generazioni
L'I.I.S.S. di Copertino mira a trasformare questa ricorrenza in un'opportunità di crescita. L'obiettivo è far riscoprire ai giovani una “laicità autentica”. Quella di un uomo che non cercò mai lo scontro. Pagò con la vita la sua fedeltà alla democrazia. Dimostrò che la “mite fermezza” è la risposta più efficace all'odio. Questo appuntamento è fondamentale. Non solo per onorare la memoria di un grande uomo. Ma anche per formare i cittadini di domani attraverso il suo esempio.