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Una serata a Como esplora il potere terapeutico della lettura guidata. Alessandra Manzoni presenta la biblioterapia, un approccio che usa i libri per il benessere personale e di gruppo. L'evento è gratuito.

La letteratura come strumento di benessere

Il Gruppo Letterario Acarya, storica associazione culturale di Como fondata nel 1977, organizza un evento speciale. La serata, intitolata “La letteratura che cura”, si terrà venerdì 10 aprile 2026. L'appuntamento è fissato per le ore 21:00. La location scelta è lo Spazio Civico di Via Grandi 21, a Como. L'obiettivo è riflettere sul valore curativo della lettura.

L'ospite d'eccezione sarà Alessandra Manzoni. Lei è una biblioterapista e formatrice di rilievo nel settore. Insieme a Lorenzo Morandotti, guiderà il pubblico in un percorso di scoperta. Si parlerà di come i libri possano incidere positivamente sulla vita quotidiana. La letteratura non è solo oggetto di studio. Diventa uno strumento di trasformazione personale.

Cos'è la biblioterapia: un approccio multidisciplinare

La biblioterapia è una metodologia che unisce il greco *biblion* (libro) e *therapeia* (cura). Utilizza testi letterari come strumenti di lavoro. Questo approccio è multidisciplinare. Attraverso la lettura guidata, le persone attivano il pensiero laterale. Si stimola la riflessione analitica. Il processo integra le emozioni suscitate dal testo. Favorisce il benessere e la consapevolezza di sé. Lavora sia a livello individuale che di gruppo.

La lettura condivisa permette di rifondare valori e progetti. Sostiene momenti di cambiamento e riorientamento. Si basa sulla potenza delle parole e sulla condivisione. La relazione tra facilitatore e partecipanti è fondamentale. L'immedesimazione e la proiezione delle emozioni sono leve chiave. Questo processo aiuta a elaborare esperienze personali.

Storia ed evoluzione della biblioterapia

Già alla fine dell'Ottocento si intuiva il potenziale curativo dei libri. Queste idee affondano le radici nel mondo antico. Studi successivi in psicologia, educazione e medicina hanno confermato queste intuizioni. È stato teorizzato il processo biblioterapico. Sono stati sviluppati protocolli d'uso specifici. Le Health Humanities e l'estetica letteraria hanno contribuito a definirne i contorni. Anche le ricerche neuroscientifiche hanno evidenziato gli effetti della lettura sul cervello.

Oggi la biblioterapia trova applicazione in vari contesti. Le scienze mediche umanistiche, la psicologia e la filosofia ne studiano l'efficacia. Il materiale letterario possiede un potenziale terapeutico intrinseco. Le storie influenzano la percezione di sé e del mondo. Promuovono comprensione e risonanza emotiva. Facilitano la possibilità di cambiamento personale.

La biblioterapia nel contesto delle Health Humanities

La biblioterapia si inserisce nel campo delle Health Humanities. Qui la cura va oltre l'atto clinico. Diventa un'esperienza culturale e narrativa. Le pratiche di “arts on prescription” riconoscono il valore salutare delle attività culturali. Orientare le persone verso la lettura guidata significa attivare una forma di cura. Questa passa attraverso i libri, le relazioni e la comunità. Mette a sistema il contributo delle Humanities nei servizi di welfare.

Alessandra Manzoni vanta una formazione umanistico-filosofica. È counselor dell’educazione professionale. Ha un Master in counseling psicoeducativo. È formatrice professionista e esperta in biblioterapia umanistica educativa. Facilita percorsi in collaborazione con enti pubblici e privati. È docente di Biblioterapia e organizza il Festival della Biblioterapia. Svolge ricerca sull'applicazione della biblioterapia in contesti educativi, clinici e sociali. È autrice di un manuale in uscita per Carocci editore.

Un invito alla partecipazione gratuita

La serata offerta dal Gruppo Acarya permetterà di approfondire questi temi. Ci saranno esempi pratici e stimoli alla discussione. Si creerà uno spazio di dialogo e partecipazione. “La letteratura che cura” vuole essere una finestra aperta sulle potenzialità della lettura. È un'esperienza viva che nutre lo spirito e la mente. Promuove connessioni significative con gli altri e con sé stessi. La lettura può diventare un atto di cura quotidiana.

Il Gruppo Letterario Acarya invita tutti gli appassionati di lettura e curiosi. La partecipazione è libera e gratuita. Non è richiesta alcuna tessera associativa. L'obiettivo è esplorare la letteratura come strumento di attenzione verso l'altro e verso sé stessi. L'INGRESSO È LIBERO. Sarà comunque possibile sottoscrivere la tessera annuale per sostenere le attività future del circolo.

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