Una coppia di Ciampino ha subito un furto in casa mentre era fuori. I ladri hanno segato le grate, svuotato la cassaforte e maltrattato il cane. Rimane un mistero la disposizione dei passaporti rubati.
Furto con effrazione in via Col di Lana
Una coppia di **Ciampino** ha fatto un amaro rientro a casa. La loro abitazione in **via Col di Lana** è stata messa a soqquadro da ignoti malviventi. I proprietari erano usciti per una cena. Al loro ritorno, hanno trovato le grate di una finestra segate. La casa era completamente devastata. Una cassaforte è stata svuotata con cura. Il cane di famiglia è stato trovato rinchiuso in una stanza.
I ladri hanno agito con notevole rapidità. L'effrazione è avvenuta nella tarda serata di sabato 11 aprile. Hanno utilizzato delle tenaglie per tagliare le protezioni in ferro. Una volta dentro, hanno setacciato ogni stanza. La ricerca era mirata a oggetti di valore. Hanno rovistato ovunque, creando disordine.
Bottino ingente e un animale maltrattato
Il bottino recuperato dai malviventi è di valore considerevole. Sono stati rubati gioielli per circa 10 mila euro. Questi preziosi erano custoditi in una cassaforte. Lo scrigno è stato aperto con un frullino. Sono spariti anche diversi orologi di pregio. Tra questi, un pezzo antico con un forte valore affettivo. Era un'eredità di famiglia.
L'episodio assume contorni ancora più gravi per il trattamento riservato al cane. L'animale sarebbe stato colpito dai ladri. Successivamente, è stato rinchiuso in una stanza. L'intento era impedirgli di abbaiare. Questo avrebbe potuto allertare i vicini. Il cane è stato ritrovato in evidente stato di stress.
«Eravamo fuori a cena», ha raccontato il proprietario, desideroso di restare anonimo. «Siamo rientrati verso mezzanotte. Abbiamo trovato l'appartamento in disordine. Abbiamo capito subito cosa era successo». «Il nostro cane è stato presumibilmente colpito», ha aggiunto con preoccupazione. «Lo abbiamo trovato chiuso in una stanza. Per fortuna è ancora vivo. Non presenta segni evidenti di violenza. Temiamo però conseguenze nel tempo».
Il mistero dei passaporti e la sicurezza cittadina
L'abitazione si trova al primo piano di una villa indipendente. L'edificio è diviso in due appartamenti. Al piano superiore vive un'altra famiglia. Nonostante l'uso del frullino, nessuno ha lanciato l'allarme. Il rumore potrebbe non essere stato interpretato come un furto. «Il vicino avrebbe sentito dei rumori», ha proseguito il proprietario. «Ma non ha pensato che potessero essere ladri in azione. È difficile immaginare una situazione simile sotto casa propria».
Sul posto sono intervenuti i **carabinieri della Tenenza di Ciampino**. Hanno effettuato un sopralluogo nella notte. L'obiettivo era raccogliere elementi utili alle indagini. Si cerca di ricostruire la dinamica del furto. Un dettaglio inquietante è emerso dopo il rientro della coppia. I passaporti sono stati trovati sul letto. Erano disposti in modo ordinato. Una pagina era strappata da uno dei documenti. Questo fa ipotizzare un possibile uso illecito dei dati. Potrebbero essere usati per creare false identità.
«Abbiamo subito notato questa stranezza», ha concluso il proprietario. «Temiamo che possano usare quei dati per scopi fraudolenti. È un aspetto che ci spaventa quasi più del furto stesso». La zona è dotata di numerosi sistemi di videosorveglianza. Immagini registrate potrebbero aver immortalato i responsabili. I carabinieri sperano di ricavare elementi utili dalle riprese. Si punta a ottenere un identikit dei malviventi.
La coppia lancia un appello per migliorare la sicurezza. «È da tempo che chiediamo un presidio notturno della Polizia locale di **Ciampino**», hanno dichiarato. «Abbiamo un Comando eccellente, ma limitato dal personale. Non può garantire un servizio sulle 24 ore. Come cittadini chiediamo che venga esteso. Vogliamo assicurare maggiore sicurezza in un territorio dove i furti in appartamento aumentano ogni anno».