Cesena pianifica il futuro delle politiche sociali e familiari con un seminario alla Biblioteca Malatestiana. L'evento mira a creare un welfare territoriale innovativo e partecipato, coinvolgendo cittadini e organizzazioni.
Un nuovo modello di welfare territoriale
Si punta a creare un modello di sviluppo sociale. L'obiettivo è mettere le persone al centro. Si vuole valorizzare le comunità locali. Il territorio deve diventare più attrattivo e inclusivo. Un importante incontro si terrà il 16 aprile. La sala proiezioni della Biblioteca Malatestiana ospiterà il dibattito. Si discuterà il futuro delle politiche sociali e familiari del territorio.
L'iniziativa si chiama ‘Costruire futuro: un piano per famiglie, territori attrattivi e innovazione sociale’. Questo seminario è un passaggio chiave. L'Amministrazione comunale di Cesena ha avviato un percorso. Si vuole rafforzare il welfare territoriale. Si utilizzerà un approccio innovativo. Sarà anche partecipato.
È possibile partecipare all'evento in presenza. Si può seguire anche online. È necessaria l'iscrizione all'Agenzia per la famiglia. Si può scrivere a agenziaperlafamiglia@unionevallesavio.it. In alternativa, si può chiamare il numero 0547356998.
Famiglie e persone al centro delle strategie
I lavori inizieranno alle ore 14:30. Ci saranno i saluti istituzionali. Il sindaco Enzo Lattuca parlerà ai presenti. Anche l'Assessora ai Servizi per le Persone e le Famiglie Carmelina Labruzzo interverrà. Introdurranno le linee guida del piano strategico. Saranno presentate le direzioni future.
Dalle ore 15:00 inizierà la prima sessione. Il tema centrale saranno le famiglie. Si parlerà anche delle persone nelle politiche territoriali. Verrà illustrato il percorso seguito. Si è costruita una rete locale. Questa rete è orientata alla People Strategy. Si punta anche al welfare generativo.
L'intento è sostenere politiche di conciliazione vita-lavoro. Questo porterà al benessere comunitario. Si vuole costruire una comunità coesa. Sarà una comunità solidale. Questo avverrà tramite la partecipazione. Si promuoverà la corresponsabilità. Si valorizzerà l'identità territoriale. Le reti territoriali saranno potenziate. La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale. Anche il terzo settore avrà un ruolo. L'obiettivo è promuovere innovazione e sviluppo sostenibile.
Si sosterranno percorsi educativi. Si promuoveranno processi partecipativi. Questi genereranno competenze. Si garantirà il rispetto dei diritti. Le pari opportunità saranno centrali. La sicurezza è una condizione essenziale. Tutto questo per il benessere delle persone.
Esperti e strumenti per la governance
Interverranno esperti di rilievo. Luciano Malfer della Fondazione Bruno Kessler sarà presente. Anche Matteo Rizzolli, Pasquale Bonasora e Ilaria Folli offriranno il loro contributo. Porteranno un quadro strategico e multidisciplinare. Le loro analisi saranno preziose.
La seconda sessione si svolgerà dalle 16:15 alle 16:45. Sarà dedicata agli strumenti operativi. Si discuteranno le metodologie necessarie. L'obiettivo è costruire una governance collaborativa. Pietro Marzani e Barbara De Boni approfondiranno il tema. Illustreranno modelli organizzativi. Presenteranno buone pratiche già sperimentate. Saranno esempi concreti.
Dalle 16:45 alle 17:30 ci sarà spazio per le organizzazioni locali. Si ascolterà la voce delle realtà del territorio di Cesena. La sessione sarà moderata da Carolina Travanti dell’Agenzia per la famiglia. Protagonisti saranno i membri del Comitato operativo. Rappresenteranno le realtà che hanno contribuito alla rete territoriale. Le conclusioni saranno affidate a Elisabetta Scoccati. È la dirigente del Settore Servizi Sociali. Offrirà una sintesi dei lavori. Delineerà le prospettive operative future.
Formalizzazione dell'impegno e futuro del welfare
L'evento si concluderà con un momento significativo. Ci sarà la firma dell’Accordo volontario di area. I soggetti aderenti al Comitato operativo formalizzeranno il loro impegno. Questo sancirà la costruzione di un sistema integrato di welfare generativo. Seguirà la consegna degli attestati. Saranno premiate le organizzazioni promotrici. Questo segna ufficialmente l'avvio di una nuova fase. Sarà una fase di collaborazione territoriale.
Il seminario ha un obiettivo preciso. Vuole presentare il welfare innovativo. Si applicherà il principio della sussidiarietà. Si co-costruirà un sistema condiviso di azioni. Gli interventi saranno a favore del benessere della comunità. Si vuole rendere il territorio più attrattivo. Questo è importante per le famiglie. Le famiglie sono produttrici di valore pubblico. Sono anche produttrici di capitale sociale.