Un giovane di 28 anni, Francesco Viola, è deceduto a seguito di un grave incidente stradale avvenuto in via Serenissima a Brescia. L'impatto è avvenuto tra una moto e un'auto durante un'inversione.
Tragedia sfiorata in via Serenissima
Un terribile schianto ha spezzato la giovane vita di Francesco Viola. Il 28enne di Cazzago San Martino si stava recando al lavoro. Il tragico evento è accaduto poco prima delle 8 del mattino. La sua destinazione era la Cembre, dove avrebbe dovuto iniziare il turno lavorativo. Purtroppo, la sua corsa si è interrotta bruscamente in via Serenissima, nei pressi dello svincolo della tangenziale di Brescia.
La notizia ha sconvolto la comunità locale. Francesco Viola lascia un bambino piccolo e la compagna in attesa del secondo figlio. I funerali sono stati fissati per lunedì 13 aprile. La cerimonia si terrà alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Bornato. La partenza avverrà dall'abitazione del giovane.
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane motociclista stava percorrendo la strada. Improvvisamente, un'autovettura ha effettuato un'inversione di marcia. La Renault Captur, guidata da un uomo di 40 anni residente ad Adro, si è trovata sulla traiettoria della moto. Un primo veicolo, un furgoncino, è riuscito a evitare l'impatto.
Il 28enne, invece, non ha potuto fare nulla per schivare il pericolo. La sua Honda si è schiantata violentemente contro il fianco sinistro dell'auto. L'impatto è stato così forte da sbalzare Francesco Viola dalla sella. È caduto pesantemente sull'asfalto, riportando ferite gravissime.
Subito dietro di lui viaggiava un altro motociclista. Anche lui dipendente della Cembre, un 33enne, si è trovato di fronte la scena dell'incidente. Nel tentativo di evitare i mezzi coinvolti, è caduto a terra. Fortunatamente, le sue ferite non sono state gravi. È stato trasportato al Civile di Brescia in codice giallo.
Soccorsi e indagini
Le condizioni di Francesco Viola sono apparse subito critiche. Diversi automobilisti, tra cui alcuni colleghi di lavoro, si sono fermati per prestare i primi soccorsi. Hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112. Il personale sanitario del 118 ha tentato a lungo di rianimare il giovane motociclista.
Nonostante gli sforzi, il 28enne è deceduto poco dopo il suo arrivo all'ospedale Poliambulanza. Le lesioni riportate nell'impatto si sono rivelate fatali. Il magistrato di turno non ha ritenuto necessaria l'autopsia. Le spoglie sono state restituite alla famiglia per le esequie.
L'automobilista alla guida della Renault Captur è stato denunciato. Affronta l'accusa di omicidio stradale. L'uomo, visibilmente scosso dall'accaduto, non ha riportato ferite. I controlli effettuati hanno escluso la presenza di alcol o droghe nel suo organismo al momento dell'incidente.
Il cordoglio della comunità
La notizia ha generato profonda tristezza. Francesco Viola stava per diventare padre per la seconda volta. La compagna, appresa la tragica notizia, ha avuto un malore ed è stata ricoverata. Il sindaco di Cazzago San Martino, Fabrizio Scuri, ha espresso vicinanza alla famiglia. «È una terribile disgrazia», ha dichiarato il primo cittadino. «Siamo pronti ad aiutare la famiglia in ogni modo possibile».
Anche la Cembre, azienda presso cui lavorava Francesco Viola, ha manifestato il proprio cordoglio. «Siamo sconvolti da questa perdita», ha comunicato l'azienda. Il giovane era assunto dal 2022. «Era un lavoratore modello», hanno aggiunto dalla Cembre. «Mancherà a tutti noi, sia come professionista che come persona. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di grande dolore».