Droga sintetica e laboratorio clandestino
Un uomo di 39 anni, già ricercato a livello europeo, è stato arrestato a Catania dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato. L'individuo è accusato di produrre e spacciare marijuana trattata con pericolosi cannabinoidi di sintesi, oltre alla falsificazione di documenti d'identità.
L'operazione è scattata quando gli agenti hanno notato l'uomo mentre riposeva un voluminoso pacco all'interno di un'auto parcheggiata. Il suo comportamento sospetto ha indotto gli investigatori a procedere con un controllo, scoprendo all'interno del pacco ben sette chilogrammi di marijuana, già suddivisa in sei sacchetti sottovuoto.
Scoperta fabbrica di droga e documenti
A seguito del ritrovamento, è scattata una perquisizione nell'appartamento da cui l'uomo era uscito. Qui è stato scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino attrezzato per la trasformazione della cannabis light. L'arrestato, infatti, adulterava la sostanza stupefacente con composti chimici.
Nell'abitazione sono stati sequestrati altri 20 chilogrammi di droga, oltre a sofisticate apparecchiature industriali come miscelatori e compressori. Presenti anche diverse sostanze chimiche, tra cui solventi altamente nocivi, essenziali per l'intero ciclo produttivo dello stupefacente.
Ricercato europeo con documenti falsi
La perquisizione si è estesa a un'altra abitazione nella disponibilità dell'indagato. Qui è emersa una seconda attività illecita: una fabbrica illegale di documenti falsi. L'uomo disponeva di costose e innovative apparecchiature per la produzione di patenti di guida, documenti d'identità validi per l'espatrio e carte di credito contraffatte.
È emerso che anche la carta d'identità esibita dall'uomo al momento del controllo fosse falsa. L'arrestato era inoltre destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche per reati legati al traffico di stupefacenti.