Quattro escursionisti hanno simulato un incidente al Parco delle Fucine di Casto, mobilitando inutilmente soccorsi e forze dell'ordine. I giovani, provenienti da Mantova e Reggio Emilia, rischiano ora una denuncia per procurato allarme.
Finto incidente nel Parco delle Fucine
Un gruppo di quattro giovani ha ingannato i soccorritori nel suggestivo Parco delle Fucine di Casto. L'episodio si è verificato all'interno della stretta di Luina. I quattro, giunti da Mantova e Reggio Emilia, hanno simulato una caduta per attirare l'attenzione. Hanno iniziato a gridare aiuto, creando un vero e proprio allarme.
La loro messinscena ha rapidamente portato all'intervento di diverse squadre di soccorso. Sono state allertate un'ambulanza e i Vigili del fuoco. È stato anche richiesto l'intervento dell'elisoccorso, partito da Mantova. Le forze dell'ordine sono state anch'esse mobilitate sul posto. L'intera operazione era basata su una finta emergenza.
L'inganno scoperto dai Vigili del fuoco
L'inganno è stato smascherato grazie all'acume di un Vigile del fuoco presente sul luogo. Mentre i soccorsi si attivavano, i giovani si sono allontanati con fare divertito. Ridevano tra loro, commentando la riuscita della loro azione. Si stavano dirigendo verso la cascata del Pisot, cercando di dileguarsi inosservati.
Tuttavia, il loro piano è fallito rapidamente. Per accedere alla stretta di Luina, i quattro avevano noleggiato l'attrezzatura necessaria. Avevano lasciato i propri documenti d'identità alla reception del parco. Questo dettaglio si è rivelato cruciale per la loro identificazione.
Conseguenze per i quattro escursionisti
L'intervento dei soccorsi si è concluso con un nulla di fatto. Ambulanze, Vigili del fuoco ed elicottero hanno dovuto abbandonare la zona senza aver trovato alcun ferito. Nel frattempo, i quattro giovani sono stati raggiunti dai Carabinieri. Erano in compagnia di tre persone provenienti dalla provincia di Mantova e una da Reggio Emilia.
Ora, ciascuno di loro potrebbe affrontare una denuncia. Il reato contestato è quello di procurato allarme. Oltre alle possibili conseguenze legali, i quattro dovranno probabilmente farsi carico dei costi sostenuti per l'inutile intervento di soccorso. La stretta di Luina è un percorso attrezzato di 460 metri. Presenta un dislivello di 25 metri, con pioli metallici e un torrente sottostante. È considerato un percorso sicuro, adatto anche a principianti e bambini accompagnati. Le autorità ricordano che non si deve mai scherzare con la sicurezza e i soccorsi.
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