Condividi
AD: article-top (horizontal)

Una nuova arteria stradale, attesa da vent'anni, rivoluzionerà la viabilità nella Valle dell'Agno. Il progetto, del valore di 25 milioni di euro, prevede il completamento dei lavori entro tre anni, migliorando significativamente il flusso del traffico.

Nuova bretella per la Valle dell'Agno

Un'opera attesa da circa 20 anni sta per diventare realtà. La nuova bretella stradale lungo la provinciale 246, che attraversa la Valle dell'Agno, promette di risolvere i problemi di traffico. L'annuncio ufficiale è giunto durante un incontro tenutosi a Villa Trissino di Cornedo.

All'evento hanno partecipato rappresentanti delle categorie economiche, sindaci della valle, esponenti della provincia e tecnici di Vi.abilità. Erano presenti anche imprenditori e industriali della zona, a testimonianza dell'importanza dell'opera.

Via ai lavori per la viabilità

I lavori del quarto lotto inizieranno la prossima estate. Questo tratto collegherà la rotatoria della Melonara, all'uscita del passante in galleria di Cornedo, con l'incrocio della strada provinciale «Priabonese». Il terzo lotto, invece, si estenderà dalla rotatoria dell'area artigianale-industriale di Brogliano fino al ponte San Rocco di Trissino.

Complessivamente, verranno realizzati circa quattro chilometri di nuova strada. Il responsabile del progetto, Max Siron, ha confermato che non ci sono più ostacoli. Ha sottolineato il lavoro di squadra e la competenza dello staff di Vi.abilità nel superare le difficoltà burocratiche.

«Stiamo attuando i due tratti della nuova Sp 246 in destra Agno attesi da 20 anni», ha dichiarato Siron. «Allora si potrà dire che la valle dell'Agno sarà servita da una rete stradale moderna», ha aggiunto.

Un investimento da 25 milioni di euro

Il presidente di Vi.abilità, Ivan Storti, ha elogiato il lavoro svolto per fornire una viabilità adeguata alle esigenze della valle. Davide Faccio, consigliere provinciale delegato alla viabilità, ha evidenziato come questi tratti rappresentino l'anello di congiunzione della rete stradale della valle.

L'ingegnere responsabile unico del progetto, Stefano Mottin, ha descritto la complessità tecnica. Sono stati necessari cinque mesi per redigere il progetto di spostamento dei sottoservizi, inclusi acquedotto e fognatura, in accordo con Viacqua.

Il progetto ha posto grande attenzione alla mitigazione dell'impatto ambientale. Il terzo lotto, infatti, si sviluppa vicino all'argine del torrente Agno. Sono state avviate trattative con i proprietari dei terreni per le cessioni necessarie.

Particolare cura è stata dedicata all'innesto tra il quarto e il terzo lotto a Brogliano. L'obiettivo è garantire la massima sicurezza per gli utenti, specialmente in prossimità della stazione Svt.

Il costo totale dei due lotti ammonta a 25 milioni di euro. Di questi, 15 milioni sono destinati al quarto lotto e 10 milioni al terzo. I finanziamenti provengono da Viacqua (7 milioni), dalla Regione (6 milioni) e dalla Provincia (12 milioni).

La durata prevista per la realizzazione è di 3 anni. I lavori per il terzo lotto inizieranno poco dopo l'avvio del quarto.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: