Un evento a Rocchetta al Volturno affronta la convivenza tra residenti e fauna selvatica, con focus su orsi e lupi. L'incontro offre consigli pratici per prevenire danni e richiedere risarcimenti, oltre ad aggiornamenti su progetti infrastrutturali.
Incontro pubblico sulla fauna selvatica
Il Coordinamento No Pizzone II promuove un evento importante. Si terrà sabato 11 aprile. L'appuntamento è alle ore 16.00. La sede scelta è il Museo delle Guerre Mondiali. La location si trova a Rocchetta al Volturno. Il tema centrale sarà la convivenza con la fauna selvatica. Particolare attenzione sarà dedicata all'orso bruno marsicano.
Questa iniziativa nasce dalla collaborazione con l'associazione Salviamo l'Orso. Anche il WWF Molise partecipa attivamente. L'evento si rivolge ai residenti dei comuni del parco. Sono inclusi anche quelli delle aree limitrofe. Sono invitati in particolare piccoli allevatori e apicoltori. L'obiettivo è fornire supporto a chi subisce danni dalla fauna.
Informazioni e supporto per i cittadini
L'incontro mira a raccogliere le esigenze del territorio. Offrirà informazioni pratiche. Queste riguarderanno la prevenzione dei danni. Saranno spiegate anche le procedure per richiedere ristori. Questo è fondamentale quando pollai, apiari o allevamenti vengono colpiti da orsi, lupi o altri animali selvatici.
Dopo i saluti del Sindaco di Rocchetta al Volturno, Domenico Gonnella, interverrà il direttore del PNALM. Si tratta di Luciano Sammarone. Seguirà Stefano Orlandini, presidente nazionale di Salviamo l'Orso. Illustrerà le tecniche per proteggere gli animali. Spiegherà a chi rivolgersi. Saranno dettagliate le procedure da seguire. Le modalità di richiesta dei ristori variano. Dipendono dalla regione (Abruzzo o Molise). Cambiano anche se il danno avviene dentro o fuori il Parco. O nei comuni dell'area contigua.
Le conclusioni saranno affidate a Giuseppina Negro. Lei è presidente del WWF Molise. Questo evento si inserisce in un percorso più ampio. Il Coordinamento si impegna anche contro il progetto della mega centrale idroelettrica di pompaggio Pizzone II. Questo progetto è proposto da Enel nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Un territorio in evoluzione
L'Alta Valle del Volturno diventerà sempre più un corridoio ecologico. Questo è dovuto all'istituzione del Parco Nazionale del Matese. L'evento del 3 gennaio a Castel San Vincenzo, intitolato «I corridoi dell'orso», ha già evidenziato questo aspetto. La presenza della fauna selvatica aumenterà. Questo rappresenta una grande ricchezza per la biodiversità locale.
È quindi essenziale che i cittadini siano informati. Devono essere preparati a una convivenza consapevole. L'incontro dell'11 aprile sarà anche un'occasione per aggiornare i presenti. Verranno fornite informazioni sullo stato attuale del progetto Pizzone II. L'iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. È un'opportunità per comprendere meglio le sfide e le opportunità legate alla presenza della fauna selvatica.