A Vigevano, il consiglio comunale ha respinto una mozione per il recupero del Parco del Ticino. L'associazione Amici dei Boschi critica la decisione, accusando la maggioranza di strumentalizzazione politica anziché valutare il merito delle proposte per la salvaguardia dell'area verde.
Salvaguardia del Parco del Ticino al centro del dibattito
L'associazione Amici dei Boschi ha espresso forte disappunto. La giunta Ceffa ha respinto una mozione presentata da Pd, Movimento 5 Stelle e Polo Laico. La decisione è stata presa durante il consiglio comunale di martedì scorso. I membri dell'associazione hanno criticato la maggioranza. Hanno affermato che la bocciatura non si è basata sui contenuti della proposta. Si è invece accusato i proponenti di aver strumentalizzato l'attività dell'associazione. Questa reazione, secondo Amici dei Boschi, indica una valutazione politica e non di merito. La vera sconfitta, sottolineano, non è delle forze politiche. È la perdita di un'opportunità per tutelare i boschi e il parco.
La mozione e le richieste per il recupero del parco
La mozione respinta chiedeva un impegno concreto. Si sollecitava la Regione Lombardia a riconoscere la gravità della situazione. I boschi del Parco del Ticino sono stati devastati dalla tempesta di vento del 2023. Si chiedeva inoltre di reperire fondi adeguati. Questi fondi servirebbero a integrare un progetto già presentato dall'Ente Parco del Ticino alla Commissione Europea. Tale progetto, se approvato, permetterebbe il recupero di 450 ettari. La superficie totale devastata ammonta a 1400 ettari. Nonostante le critiche, il sindaco Andrea Ceffa ha dichiarato che l'Ente Parco sta facendo il possibile per difendere l'area. Le sue azioni sono continue e mirate alla protezione del territorio.
Critiche alla maggioranza e accuse di strumentalizzazione
L'associazione Amici dei Boschi ha precisato alcuni punti. La mozione respinta riprendeva una proposta avanzata dall'associazione stessa. Questo era avvenuto durante un incontro il 9 marzo. All'incontro erano stati invitati sindaci e forze politiche locali. La proposta era stata poi inviata via e-mail. Si invitavano i destinatari a sostenere l'iniziativa. Tuttavia, solo i tre partiti di opposizione hanno deciso di portare la questione in consiglio. L'associazione ritiene pretestuoso affermare che ci sia stata una strumentalizzazione. Tutti i soggetti coinvolti hanno avuto modo di partecipare. Hanno potuto dialogare e confrontarsi sulle proposte. Potevano condividere o dissentire nel merito delle questioni discusse.
Tagli sospetti e ulteriori preoccupazioni per il parco
Oltre ai danni causati dalla tempesta, l'associazione ha sollevato un'altra preoccupazione. Sono stati segnalati tagli sospetti di alberi sani. Questi interventi riguardano la zona che costeggia il Ramo dei Prati. L'area interessata si estende dalla Buccella di Vigevano a Villareale di Cassolnovo. Questi tagli aggiungono un ulteriore elemento di allarme per la salute del Parco della Valle del Ticino. La situazione richiede un'attenzione costante e interventi mirati. La collaborazione tra enti, associazioni e cittadini è fondamentale per la sua tutela.
Questa notizia riguarda anche: