L'Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli Nord ha avviato un programma di incontri nelle scuole per avvicinare i giovani alla professione, presentandola come un ruolo manageriale per le imprese. L'iniziativa mira a orientare gli studenti verso percorsi universitari e professionali consapevoli, anche in un contesto internazionale.
Il commercialista come manager d'impresa
L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord ha lanciato un nuovo programma. L'obiettivo è raggiungere direttamente gli istituti scolastici. Si vuole così avvicinare i giovani alla professione. Questa è oggi profondamente cambiata e si è evoluta. Il dottore commercialista non è più solo un esperto di fisco e contabilità. È diventato un vero e proprio manager esterno. Può accompagnare le imprese verso la legalità. Supporta anche nei processi organizzativi richiesti dal mercato.
Queste sono le parole di Francesco Corbello, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord. Ha parlato durante un incontro al Liceo Statale "Laura Bassi" di Sant'Antimo. L'iniziativa rafforza il dialogo tra il mondo della scuola e la professione. Serve a orientare gli studenti verso percorsi universitari e professionali più consapevoli. Si vuole creare un ponte verso il mondo del lavoro.
Orientamento professionale e dialogo con la scuola
Questo incontro è solo il primo di una serie. Lo ha dichiarato lo stesso Corbello. Gli appuntamenti interesseranno un territorio molto ampio. Coprirà le province di Napoli e Caserta. L'Ordine invita anche i dirigenti scolastici a essere coinvolti. I giovani rappresentano una risorsa fondamentale per il Paese. Sono anche essenziali per la professione del commercialista. L'intento è creare una connessione più forte tra formazione e mondo del lavoro.
La dirigente scolastica, Caterina Errichiello, ha espresso soddisfazione. Si è detta orgogliosa di aver organizzato questa giornata. L'evento si inserisce pienamente nelle attività di orientamento. Queste sono rivolte agli studenti del liceo. L'incontro con il presidente Corbello offre un'opportunità concreta. Permette di conoscere da vicino il mondo delle professioni. Si collega anche a un tema centrale per la scuola: l'internazionalizzazione dei percorsi formativi.
L'importanza dell'internazionalizzazione e di Erasmus
La dirigente ha sottolineato il valore della dimensione europea dell'evento. Questo si svolge nell'ambito del progetto Erasmus. Il liceo ospita una delegazione proveniente da un istituto di Lione. Oggi scuola e professioni si muovono in scenari sempre più internazionali. È fondamentale offrire agli studenti occasioni di confronto. Devono poter crescere linguisticamente e culturalmente. Errichiello ha ringraziato il dottor Corbello. Ha anche ringraziato il gruppo di lavoro e la comunità scolastica per l'impegno condiviso.
Anche Caterina Silvestre, docente del Liceo Statale Laura Bassi, ha evidenziato l'importanza dell'esperienza Erasmus. La considera uno dei progetti più significativi nel percorso di uno studente. Favorisce il multilinguismo, l'internazionalizzazione e il multiculturalismo. Permette ai ragazzi di confrontarsi con realtà diverse. Aiuta ad ampliare i propri orizzonti. È un'esperienza che arricchisce il curriculum. Migliora anche la crescita personale e le prospettive future, soprattutto in ambito lavorativo.
L'incontro ha rappresentato un momento di sintesi. Ha unito l'orientamento professionale all'apertura internazionale. Ha confermato il ruolo della scuola. È un luogo di formazione integrata. Promuove il dialogo con il territorio e le istituzioni. L'evento ha rafforzato il legame tra la comunità scolastica e il mondo professionale.
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