Tre ex dipendenti sono sotto processo a Monza per aver sottratto segreti industriali e know-how da un'azienda romagnola. L'obiettivo era avviare un'attività concorrente in Brianza sfruttando informazioni riservate.
Furto di know-how aziendale in Brianza
Tre ex collaboratori di una ditta di noleggio pallet con sede in Romagna hanno deciso di mettersi in proprio. Le loro dimissioni hanno segnato l'inizio di un'indagine per furto di segreti industriali. Hanno infatti clonato illegalmente il know-how aziendale dai server. L'intento era quello di acquisire la clientela della precedente azienda. Ora affrontano un processo presso il Tribunale di Monza.
Gli imputati sono un uomo di 48 anni residente a Casatenovo, un 43enne domiciliato a Pescara e un 52enne originario di Catanzaro. Le accuse mosse dalla Procura di Monza sono gravi. Si parla di accesso abusivo a sistemi informatici. Vengono contestati anche l'impiego e la rivelazione di segreti industriali. Non solo, anche la violazione del diritto d'autore e la turbativa della libertà dell'industria e del commercio.
Reati contestati e rischio prescrizione
I fatti contestati risalgono a un periodo tra il 2017 e il 2018. Questo lasso di tempo fa temere la prescrizione dei reati. Il dibattimento presso il giudice monzese è ancora in fase istruttoria. La Procura aveva avviato la citazione diretta a giudizio a metà giugno 2023. I tre, secondo le accuse, ricoprivano ruoli chiave nell'azienda di Faenza. Uno era direttore generale, un altro rappresentante del consiglio di amministrazione e il terzo un semplice impiegato.
Secondo la pubblica accusa, in concorso tra loro, si sarebbero introdotti nei sistemi informatici della società. Questo sarebbe avvenuto anche dopo le loro dimissioni. Hanno utilizzato misure di sicurezza per accedere al database di Google Drive. L'obiettivo era copiare e asportare documenti aziendali riservati. L'intero patrimonio di conoscenze, applicazioni industriali e tecniche produttive sarebbe stato copiato. Questi segreti commerciali sarebbero stati poi utilizzati a proprio profitto.
Creazione di un'azienda concorrente
Le informazioni sottratte sarebbero state trasmesse via email o scaricate su supporti personali. Questo ha permesso la creazione di una nuova azienda con sede ad Agrate. La nuova società opera nello stesso settore della ditta romagnola. La pubblica accusa sostiene che il terzetto avrebbe anche duplicato abusivamente un programma gestionale. Questo software era stato sviluppato dalla precedente azienda per un progetto di digitalizzazione.
L'obiettivo finale, secondo l'accusa, era mettere in difficoltà l'ex datrice di lavoro. Si voleva sottrarre la clientela per lanciare la nuova società sul mercato. Questo sarebbe avvenuto tramite offerte a prezzi stracciati. Sono state contestate anche la mancata segnalazione di fatture di fornitori o debitori. Si parla anche della vendita di buoni a favore di terzi. Il bilancio aziendale del 2017 e un nuovo progetto promettente sarebbero stati boicottati. Gli imputati hanno negato tutte le accuse. La decisione finale spetta ora al giudice.
Domande frequenti sul caso
Cosa ha portato tre ex dipendenti a processo a Monza?
Tre ex dipendenti sono imputati a Monza per aver sottratto illegalmente segreti industriali e know-how da un'azienda romagnola di noleggio pallet. L'obiettivo era avviare un'attività concorrente in Brianza sfruttando informazioni riservate.
Quali sono le accuse mosse contro gli imputati?
Le accuse includono accesso abusivo a sistemi informatici, impiego e rivelazione di segreti industriali, violazione del diritto d'autore e turbativa della libertà dell'industria e del commercio. I fatti risalgono al periodo 2017-2018.
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