Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Caravaggio, don Andrea Piana ha introdotto nuove disposizioni per l'utilizzo del campo sintetico dell'oratorio. Queste misure seguono un recente episodio di aggressione subito dal parroco. L'accesso al campo sarà ora su prenotazione con un contributo richiesto.

Aggressione all'oratorio San Luigi

Don Andrea Piana, parroco dell'oratorio San Luigi, ha subito un'aggressione lo scorso sabato. L'episodio è avvenuto dopo che il sacerdote aveva cercato di sedare una lite tra alcuni giovani. Alcuni individui, definiti 'maranza', lo hanno spintonato e colpito con oggetti. I responsabili sono poi fuggiti rapidamente dalla scena.

L'incidente ha generato un clima di paura e tensione all'interno della comunità dell'oratorio. L'aggressione ha profondamente turbato il parroco, influenzando negativamente le celebrazioni pasquali. Nonostante la gravità dell'accaduto, don Andrea Piana ha scelto di non minimizzare l'accaduto, pur sottolineando che non ci sono state ferite gravi.

Nuove regole per il campo sintetico

In risposta all'aggressione, il parroco ha deciso di implementare modifiche significative per l'accesso al campo da calcio sintetico. Queste nuove disposizioni sono state comunicate attraverso una lettera scritta a mano. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza e ordine all'interno della struttura oratoria.

D'ora in poi, l'utilizzo del campo sarà consentito esclusivamente previa prenotazione. Questa misura mira a regolamentare gli accessi e prevenire situazioni di sovraffollamento o uso improprio. La decisione è stata presa dopo un periodo di seria riflessione da parte del sacerdote.

Contributi per l'utilizzo del campo

Oltre alla prenotazione, verranno richiesti dei contributi economici per l'utilizzo del campo sintetico. Per i ragazzi delle scuole medie, è stato stabilito un contributo di 2 euro. Per gli studenti delle scuole superiori, invece, la richiesta è di 5 euro. Queste cifre sono state definite per sostenere i costi di manutenzione e gestione della struttura.

Don Andrea Piana ha spiegato che questi contributi sono necessari per garantire la continuità del servizio offerto dall'oratorio. La sua intenzione è quella di mantenere l'oratorio un luogo accogliente e sicuro per tutti i giovani della comunità di Caravaggio.

L'oratorio, luogo di crescita e fede

Il parroco ha ribadito l'importanza dell'oratorio come spazio dedicato alla crescita umana e cristiana. Ha sottolineato che l'oratorio deve rimanere un luogo sacro, dove è possibile pregare, giocare e socializzare in un clima di pace e rispetto reciproco. La sua visione dell'oratorio è profondamente legata ai valori cristiani.

«L’oratorio è e rimane un luogo di crescita umana e cristiana», ha affermato don Andrea Piana. Ha aggiunto che è anche un luogo dove si deve «pregare, giocare, scherzare, aiutare insieme ed in pace». Ha concluso ribadendo che l'oratorio rappresenta il luogo dove «Gesù è crocifisso e risorto», enfatizzando la sua sacralità e il suo significato spirituale.

AD: article-bottom (horizontal)