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Una nuova struttura sanitaria apre a Besana, offrendo servizi essenziali a oltre 56.000 persone. L'obiettivo è migliorare l'assistenza territoriale e la vicinanza ai cittadini.

Nuova Casa di Comunità a Besana

È stata inaugurata una nuova e importante struttura sanitaria a Besana. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi sindaci del territorio. Questa apertura rappresenta un passo significativo per l'Asst Brianza.

La nuova sede si configura come una delle strutture più ampie dell'azienda sanitaria. Offrirà servizi di sanità di prossimità e assistenza continuativa. L'obiettivo è servire un bacino di utenza di circa 56.000 cittadini.

I comuni coinvolti in questa iniziativa includono Carate, Renate, Briosco, Veduggio e Verano. La Casa di Comunità si distingue per la completezza dei servizi e l'organizzazione del personale.

Un tassello fondamentale per la sanità territoriale

Il direttore generale Carlo Alberto Tersalvi ha sottolineato l'importanza della nuova struttura. Essa è vista come un tassello fondamentale del percorso previsto dal Pnrr. Il presidio mira a rafforzare l'integrazione tra medicina territoriale e professionisti sanitari.

Verrà potenziata anche la collaborazione con le amministrazioni locali. Questo approccio integrato è cruciale per fornire un'assistenza più efficace. La sanità territoriale è una priorità strategica.

Antonino Zagari, direttore sociosanitario, ha evidenziato i concetti chiave. Le parole d'ordine sono «accoglienza» e «prossimità». L'ascolto dei bisogni dei cittadini è al centro del modello operativo. Si punta a intercettare precocemente fragilità e necessità emergenti.

Servizi innovativi per i cittadini

Il sindaco Emanuele Pozzoli ha collegato l'apertura a una vocazione storica del territorio. La sanità locale affonda le radici nel lontano 1904 con l'Opera Pia Viarana. La nuova Casa di Comunità rinnova questa eredità in chiave moderna.

Il polo unisce innovazione, prestazioni sanitarie e spirito comunitario. L'eredità storica viene valorizzata con servizi all'avanguardia. Si garantisce un punto di riferimento per la salute.

Il cuore operativo della struttura è già attivo. Sono presenti sportelli Cup per prenotazioni ed esenzioni. Il Punto Unico di Accesso valuta i casi presentati dai cittadini. Sono attivi ambulatori infermieristici e un punto prelievi.

Ampia offerta specialistica e continuità assistenziale

Una rete di specialisti copre diverse aree mediche. Tra queste figurano diabetologia, cardiologia, pneumologia, geriatria ed epatologia con attività ecografica. È presente anche un servizio di psicologia.

Una novità importante è l'ambulatorio medico per la continuità assistenziale. Sarà operativo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24. Nei giorni festivi, la copertura sarà garantita 24 ore su 24 dalla guardia medica.

Questo sistema assicura risposte rapide anche per casi non urgenti. Il numero unico di riferimento è il 116117. Si vuole garantire un accesso facilitato alle cure.

Servizi integrati e collaborazione

Completano l'offerta la Neuropsichiatria infantile e il Centro psico-sociale. Vi è anche una Comunità terapeutica dedicata agli adolescenti. Un servizio di assistenza domiciliare integrata è disponibile.

Due assistenti sociali e un'équipe infermieristica dedicata supportano i cittadini. È presente una sala polifunzionale per incontri multidisciplinari. Si promuovono attività con il terzo settore.

Il modello punta alla stretta collaborazione tra sanità, enti locali e volontariato. Questo approccio integrato mira a fornire un supporto completo alle persone. La sinergia tra diverse realtà è fondamentale.

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