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La stagione sciistica 2025-2026 in Fassa Carezza si conclude con un bilancio positivo, registrando una leggera crescita dei passaggi e confermando lo sci come motore economico. Le novità impiantistiche e la programmazione estiva mirano a destagionalizzare l'offerta turistica.

Chiusura stagione sciistica 2025-2026

Il Consorzio Impianti a Fune Fassa-Carezza si prepara a terminare la stagione invernale. La chiusura è prevista per martedì 7 aprile. Questo avverrà subito dopo le festività pasquali. Il bilancio complessivo mostra una notevole stabilità nei flussi. Si registrano segnali incoraggianti per la mobilità sciistica interna. La nota del consorzio comunica dati precisi. Ad oggi, sono stati registrati 19 milioni di passaggi. Si nota un incremento compreso tra l'1% e l'1,5%. L'andamento è stato favorito da una partenza eccellente. Il ponte di Sant'Ambrogio ha contribuito positivamente. L'afflusso durante le festività natalizie è stato ottimo. Anche la prima parte dell'anno ha visto ottime performance. Le strutture alberghiere della Val di Fassa hanno registrato un aumento dei pernottamenti a gennaio. Questo dato è in crescita rispetto al 2025. Il ritorno della neve a marzo è stato strategico. La chiusura in concomitanza con la Pasqua ha ulteriormente favorito la stagione. Questi risultati hanno permesso di compensare. Sono state compensate due settimane più deboli. Questo periodo è andato dal 7 al 21 febbraio. Coincideva con eventi sportivi internazionali. Tali eventi hanno inciso sulla domanda turistica. Lo sci rimane il principale motore economico invernale. Questo vale soprattutto da inizio dicembre a metà marzo. Il fine stagione evidenzia la necessità di migliorare. È necessario rafforzare il prodotto e le strategie commerciali. Si punta su collaborazioni mirate con i mercati. Queste sinergie coinvolgeranno anche il settore ricettivo. In quest'ottica si inserisce l'ampliamento dell'offerta. Negli ultimi anni questo ha allargato il target di riferimento. Sono state introdotte attività come le ciaspolate in quota. Sono state proposte anche esperienze "dietro le quinte dello sci". Queste si svolgono al Ciampac e a Carezza.

Novità impiantistiche e sviluppi futuri

La stagione 2025-2026 è stata caratterizzata da importanti novità. Sono stati inaugurati due nuovi impianti. La nuova cabinovia del Col Rodella è un impianto 3S. Si tratta di una delle strutture più moderne in Italia. La sua capacità di trasporto è stata raddoppiata. Utilizza tecnologie all'avanguardia. Un'altra novità è la cabinovia Franzin a Carezza. Questo impianto è il primo in Italia con stazioni a funzionamento autonomo. Questi investimenti migliorano l'esperienza sciistica. Sul fronte dello sviluppo futuro, i lavori sono imminenti. Inizierà presto la sostituzione dell'impianto Valvacin. Questo si trova in località Buffaure. Sarà trasformato in una cabinovia da 10 posti. Avrà una partenza da stazione ipogea. Questo intervento è funzionale alla riqualificazione dell'area Salvan. Permetterà anche la creazione di un nuovo Kinderland. L'accessibilità alla conca del Buffaure non sarà compromessa. Si potrà raggiungere tramite telecabina da Pozza di Fassa. Questo servizio sarà attivo nel periodo estivo. Sarà disponibile dal 20 giugno al 31 agosto. Questi progetti dimostrano una visione a lungo termine. Il consorzio investe per migliorare l'offerta.

Programmazione estiva e destagionalizzazione

Guardando alla stagione estiva, il Consorzio ha grandi ambizioni. Si punta su una programmazione estesa e continuativa. L'obiettivo è consolidare la destagionalizzazione. Si vuole ampliare ulteriormente l'offerta turistica. La Funivia del Pordoi sarà operativa. Anche la Funivia del Catinaccio resterà aperta. Entrambe inizieranno a fine maggio. L'operatività si protrarrà fino all'autunno inoltrato. Questa strategia mira a intercettare un pubblico più ampio. Si cerca di estendere la permanenza dei turisti. La Val di Fassa vuole essere una meta attrattiva tutto l'anno. Le attività estive saranno diversificate. Si cercherà di offrire esperienze uniche. Questo aiuterà a mantenere alta la visibilità del comprensorio. La collaborazione con il settore ricettivo sarà fondamentale. L'obiettivo è creare pacchetti integrati. Questi pacchetti includeranno alloggio e attività. La destagionalizzazione è una chiave per la crescita. Permette di distribuire meglio i flussi turistici. Si riduce la pressione sui periodi di alta stagione. Si creano nuove opportunità economiche. La Val di Fassa si conferma una destinazione completa. Offre esperienze sia in inverno che in estate. Le nuove infrastrutture e la programmazione mirata sono passi importanti. Questi passi confermano l'impegno del consorzio. L'impegno è verso l'innovazione e la soddisfazione del cliente.

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