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Il Museo del Sughero di Calangianus apre le sue porte al World Bread Masters, evento internazionale che unisce panificazione e artigianato artistico. La manifestazione promuove il territorio e le sue eccellenze.

Il museo diventa casa degli artigiani

Il Museo del Sughero di Calangianus si prepara ad accogliere un evento di risonanza internazionale. Si tratta del World Bread Masters 2026. Questa manifestazione si svolgerà dal 17 al 19 aprile. L'evento è dedicato all'arte della panificazione. Quest'anno, l'iniziativa intreccia il mondo del pane con l'artigianato artistico. Il museo stesso si conferma un polo culturale in crescita per il Comune gallurese. Da qui partono percorsi naturalistici e sentieri religiosi. Questi attraggono un turismo attivo, sempre più importante per la Sardegna.

Un evento che unisce saperi e territori

Il World Bread Masters 2026 si dimostra capace di creare connessioni. Mette in relazione filiere diverse ma complementari. Si instaura un dialogo costruttivo tra pane, vino, artigianato e cultura locale. Calangianus si prepara a ospitare un evento che va oltre la semplice celebrazione gastronomica. Diventa uno strumento di promozione territoriale. Funziona anche come laboratorio di idee per il futuro del comparto enogastronomico. L'appuntamento unisce saperi antichi e visioni contemporanee. Il pane e il vino diventano ambasciatori di identità. Rappresentano la tradizione e l'innovazione della Sardegna.

Un museo ricco di storia e cultura

L'evento offre anche l'opportunità di visitare il Museo del Sughero. È una struttura unica nel suo genere in Sardegna. Si trova all'interno di un complesso settecentesco. Questo complesso include l'ex convento dei frati francescani. Comprende anche la chiesa di "Santa Maria degli Angeli". L'antica struttura è interamente costruita in granito. Fu edificata intorno al XVIII secolo. La costruzione si deve ai frati cappuccini. Al centro del chiostro è ancora visibile l'antico pozzo. Questo pozzo serviva in passato anche alla popolazione per il fabbisogno giornaliero. Il museo è stato inaugurato nel luglio del 2011. La sua apertura al pubblico è avvenuta nel maggio del 2012. L'allestimento è stato curato dall'associazione turistico-culturale "Contiamoci". Questa associazione, insieme alla cooperativa "Contiamoci In", gestisce stabilmente la struttura.

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