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Una nuova esposizione a Cagliari celebra il patrimonio nuragico sardo. La mostra, ospitata presso il Rettorato dell'Università, illustra i progressi del progetto di valorizzazione dei siti, con l'obiettivo di promuovere la candidatura UNESCO.

Esplorare la civiltà nuragica a Cagliari

Un'importante esposizione dedicata alla ricchezza del passato sardo è ora accessibile al pubblico. L'evento, intitolato «Sardegna Nuragica. Paesaggi di una civiltà», apre i battenti presso il Rettorato dell'Università degli Studi di Cagliari. L'iniziativa mira a far conoscere la grandezza della civiltà nuragica.

L'allestimento rimarrà visitabile per tutto il mese di aprile. La sede prescelta è l'atrio del Rettorato. L'organizzazione è frutto dell'impegno del dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura dell'Ateneo. L'esposizione presenta i risultati concreti del progetto «Sardegna Nuragica».

Questo progetto si è concentrato sulla salvaguardia e sulla promozione dei monumenti nuragici. È stato sviluppato tra il 2024 e il 2025. La supervisione generale è stata affidata al Centro Regionale di Programmazione. Il supporto scientifico è arrivato da diverse istituzioni accademiche e di ricerca.

Tra queste figurano il Dicaar e il Dadu dell'Università di Sassari. Hanno collaborato anche Crenos e Crs4. Queste collaborazioni hanno permesso di raccogliere dati e produrre analisi approfondite.

Obiettivi e prospettive del progetto nuragico

L'Università sottolinea come la mostra offra una sintesi efficace del percorso intrapreso. Un traguardo significativo è l'inclusione di 32 siti nuragici nella lista provvisoria dell'UNESCO. Questo rappresenta un passo cruciale verso il riconoscimento internazionale.

L'esposizione non si limita a presentare i successi ottenuti. Evidenzia anche le direzioni future del progetto. Si guarda con attenzione alle strategie per la conservazione e la valorizzazione continua del patrimonio. L'obiettivo è garantire che queste testimonianze storiche siano preservate per le generazioni future.

La candidatura UNESCO è un processo complesso. La mostra illustra le fasi che hanno portato a questo importante riconoscimento preliminare. Si mettono in luce gli sforzi compiuti per documentare e presentare al mondo la unicità di questi siti.

Partecipazione istituzionale e accademica

L'inaugurazione della mostra vedrà la partecipazione di diverse figure istituzionali e accademiche. Saranno presenti rappresentanti dell'Associazione «La Sardegna verso l'Unesco». Parteciperanno anche delegazioni della Regione Sardegna. Non mancheranno i vertici delle Università di Cagliari e di Sassari.

Gli interventi previsti includono contributi di rilievo. Prenderanno la parola il rettore Francesco Mola. Ci saranno anche gli interventi di Pier Paolo Vargiu, Gianluca Cadeddu, Marco Naseddu, Carlo Atzeni, Marco Cadinu, Pier Francesco Cherchi ed Enrico Cicalò. Ogni relatore porterà la propria prospettiva sul tema.

La presenza di questi esperti testimonia l'importanza dell'evento. La collaborazione tra enti e università è fondamentale per la riuscita di progetti di tale portata. Si rafforza il legame tra ricerca scientifica e promozione culturale.

Informazioni per la visita

La mostra «Sardegna Nuragica. Paesaggi di una civiltà» sarà aperta al pubblico fino al 29 aprile. La sede è l'atrio del Rettorato dell'Università di Cagliari. Gli orari di visita sono pensati per facilitare la partecipazione del pubblico.

L'esposizione sarà accessibile dal lunedì al venerdì. Gli orari di apertura vanno dalle 7:30 del mattino fino alle 19:30 di sera. Questo ampio intervallo di tempo permette a studenti, ricercatori e cittadini di organizzare la propria visita comodamente. L'ingresso è libero.

Si consiglia di verificare eventuali variazioni di orario sul sito ufficiale dell'Università. La mostra rappresenta un'occasione unica per immergersi nella storia e nell'architettura della Sardegna antica. Un viaggio attraverso millenni di storia.

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