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Il ponte di Brivio sarà chiuso per lavori dal 4 maggio per circa diciotto mesi. I sindaci delle zone interessate chiedono ristori economici per i commercianti e maggiore supporto per la gestione del traffico alternativo.

Chiusura ponte Brivio: disagi in arrivo

Dal 4 maggio, il ponte di Brivio subirà una chiusura totale. I lavori di ricostruzione dureranno quasi un anno e mezzo. Migliaia di persone utilizzeranno questo collegamento ogni giorno. Si tratta di automobilisti, camionisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Anche studenti e lavoratori pendolari saranno coinvolti. La chiusura segna un ritorno a tempi passati, quando il fiume Adda veniva attraversato con mezzi di fortuna.

Questo ponte rappresenta un'arteria vitale. Collega la provincia di Lecco con quella di Bergamo. È l'unico passaggio agevole nella zona del Meratese. Il ponte di Paderno, infatti, ha un senso unico alternato. È inoltre vietato ai mezzi pesanti come i camion.

Sindaci preoccupati per traffico e commercio

Il sindaco di Brivio, Federico Airoldi, ha tentato di posticipare l'inizio dei lavori. Sperava di poter iniziare a giugno, dopo la fine delle scuole. L'Anas, l'ente responsabile, ha negato la richiesta. La chiusura durante il periodo scolastico servirà a testare soluzioni. Queste serviranno per limitare i disagi a settembre. Il primo cittadino ha chiesto supporto. Serviranno più forze dell'ordine per monitorare il traffico. Le strade alternative potrebbero subire un aumento pericoloso di veicoli.

Anche i sindaci della provincia di Bergamo condividono queste preoccupazioni. La sindaca di Cisano Bergamasco, Antonella Sesana, ha chiesto misure compensative. Queste dovrebbero aiutare i commercianti penalizzati. Ristoratori e baristi sono i più colpiti. Molti lamentano già disdette di prenotazioni.

Si temono ripercussioni anche sul ponticello di Sala a Calolziocorte. Questo si trova lungo la strada Lecco-Bergamo. Rappresenta un percorso obbligato per raggiungere il ponte Cesare Cantù di Olginate. Quest'ultimo è l'alternativa più accessibile al ponte di Brivio.

Autotrasportatori minacciano protesta

I camionisti della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Lecco e Como sono sul piede di guerra. Non sono stati coinvolti nelle riunioni preparatorie. Minacciano blocchi dei tir per protestare. Il presidente Fernando Battazza e il segretario Massimo Colato hanno dichiarato: «Ci riteniamo liberi di manifestare il malcontento della categoria con manifestazioni di piazza».

La protesta mira a dare dignità al loro lavoro. Il problema del collegamento viario si trascina da anni. La decisione su un'eventuale manifestazione è prevista per il 20 aprile. Le associazioni di categoria chiedono maggiore ascolto. Vogliono essere parte attiva nelle decisioni che influenzano la loro attività.

Domande e Risposte

Perché il ponte di Brivio verrà chiuso?

Il ponte di Brivio sarà chiuso per lavori di ricostruzione completi. L'intervento è necessario per garantire la sicurezza e l'efficienza della struttura.

Quali sono le alternative al ponte di Brivio?

Le principali alternative sono il ponte di Paderno (a senso unico alternato e vietato ai camion) e il ponte Cesare Cantù di Olginate, raggiungibile tramite il ponticello di Sala a Calolziocorte. Queste opzioni potrebbero subire un aumento significativo del traffico.

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