Il Comune di Brescia registra un avanzo di amministrazione di oltre 110 milioni di euro nel 2025. La sindaca Castelletti e l'assessore Garza evidenziano la solidità finanziaria e l'efficienza gestionale dell'ente.
Solidità finanziaria del Comune di Brescia
L'esercizio finanziario 2025 si è concluso per il Comune di Brescia con un risultato di amministrazione notevole. L'avanzo totale ha superato la cifra di 110,5 milioni di euro. Questo dato conferma la robustezza e l'equilibrio nella gestione delle finanze pubbliche dell'ente. La sindaca Laura Castelletti ha sottolineato l'importanza di questo risultato. Anche l'assessore al Bilancio, Marco Garza, ha evidenziato la prudenza e la sostenibilità della gestione. La composizione dell'avanzo rivela una strategia finanziaria oculata.
Una parte significativa, pari a 67,2 milioni di euro, è stata accantonata. Di questa somma, 44,7 milioni sono destinati a coprire potenziali crediti di dubbia esigibilità. Questo accantonamento serve a tutelare gli equilibri finanziari futuri del Comune. Altri 29,1 milioni risultano vincolati per scopi specifici e predeterminati. Sono stati inoltre stanziati 4 milioni di euro per nuovi investimenti. Infine, 10,2 milioni costituiscono la quota di avanzo liberamente disponibile.
Gestione efficiente e flessibilità economica
L'avanzo disponibile, che rappresenta il 3% delle spese correnti totali, inclusi i rimborsi dei prestiti, è un indicatore chiave. La sindaca e l'assessore hanno ribadito che questo dato dimostra la capacità del Comune di Brescia di generare risorse proprie. Mantiene inoltre margini di manovra significativi per affrontare imprevisti. La gestione efficiente permette di utilizzare i fondi tempestivamente. Si evitano così accumuli di denaro improduttivi.
La solidità finanziaria è ulteriormente confermata da un fondo di cassa consistente. Al 31 dicembre 2025, questo fondo ammontava a 141,7 milioni di euro. Si tratta di un incremento rispetto all'anno precedente. Questo risultato è particolarmente rilevante considerando i vincoli imposti dalla finanza pubblica. Tra questi figurano una spending review da 1,7 milioni e un accantonamento obbligatorio di 0,9 milioni, posticipato al 2026.
Tempestività dei pagamenti e investimenti strategici
Un aspetto cruciale emerso durante la presentazione del rendiconto 2025 è stata la rapidità nei pagamenti ai fornitori. Le scadenze vengono rispettate con un anticipo medio di 11 giorni. L'assessore Garza ha osservato che questo approccio sostiene l'economia locale. Inoltre, evita la necessità di accantonamenti al fondo di garanzia per i debiti commerciali. Ciò rende pienamente disponibili le risorse correnti per altre necessità.
L'avanzo di amministrazione gioca un ruolo strategico anche nel finanziare lo sviluppo. Nel 2025, il volume totale degli investimenti ha raggiunto i 183 milioni di euro. Questo dato segna un trend di crescita costante. Il 15% di questi investimenti è stato finanziato proprio grazie all'avanzo di gestione. Le risorse sono state indirizzate principalmente verso mobilità e trasporti. Altri settori chiave includono l'assetto del territorio, le politiche giovanili e la sostenibilità ambientale. Questi ambiti sono prioritari per la crescita e la qualità della vita in città.
Gestione corrente equilibrata e autonomia finanziaria
Parallelamente ai dati sugli investimenti, la gestione corrente del Comune si è mantenuta equilibrata. Le risorse sono state concentrate sui servizi essenziali. A fronte di impegni per 332,1 milioni di euro (un aumento del 3,5%), le priorità sono state il sociale, i trasporti, l'istruzione, l'ambiente e la sicurezza. Le entrate correnti hanno raggiunto i 361,2 milioni di euro.
Questo dato evidenzia un'elevata autonomia finanziaria del Comune di Brescia. L'87% delle entrate proviene da risorse proprie. Questo risultato è stato ottenuto anche grazie al recupero dell'evasione fiscale per 11,1 milioni di euro. Un contributo significativo è giunto anche dai dividendi delle partecipate, in particolare dai quasi 79 milioni di A2A. L'indebitamento complessivo si mantiene su livelli contenuti, attestandosi al 2,74%. La spesa per interessi è stata di 4,1 milioni di euro. L'assessore Garza ha concluso affermando che il rendiconto 2025 dimostra una gestione efficiente. L'avanzo è una leva strategica per investimenti e servizi di qualità.
La sindaca Laura Castelletti ha infine sottolineato la capacità del Comune di impiegare le risorse con prontezza. Questo permette di rispettare gli obiettivi prefissati. Si lavora sia per le esigenze immediate sia per una visione di lungo termine. Gli ambiti di intervento, sia per le spese correnti che per gli investimenti, sono coerenti: casa, tutela ambientale e sociale, mobilità. Per la sindaca, questi sono i settori su cui puntare per lo sviluppo e la crescita di Brescia.