Il progetto culturale "Le ragazze non sanno disegnare" esplora la prospettiva femminile nel fumetto contemporaneo, con eventi a Brescia e in altre città italiane. L'iniziativa mira a sfidare stereotipi e valorizzare il ruolo delle autrici.
Il progetto culturale "Le ragazze non sanno disegnare"
Torna l'iniziativa dedicata al fumetto contemporaneo. Il progetto si concentra sullo sguardo femminile nella narrazione a fumetti. Dopo il successo ottenuto nel 2023, il percorso culturale riparte con un nuovo tour. L'evento coinvolge diverse città italiane. L'obiettivo è ribadire l'importanza del fumetto. Viene considerato un linguaggio centrale per interpretare il presente. L'iniziativa mira a scardinare stereotipi consolidati. Si propone di ridefinire il ruolo della prospettiva femminile nel settore.
Il progetto si svolgerà fino a giugno 2026. Prevede un nuovo ciclo di incontri. Saranno presenti autrici autorevoli e innovative. La Scuola Internazionale di Comics di Brescia promuove questo percorso. L'intento è valorizzare la creatività femminile. Il fumetto è visto come un potente strumento culturale. Può contribuire a una lettura più inclusiva della realtà.
Incontri ed autrici a Brescia
A Brescia, il calendario degli eventi è già iniziato. L'apertura è stata affidata a Bianca Bagnarelli. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì. Si terrà presso il Calicanto Spazio Arte. Protagonista sarà Anna Dietzel. L'incontro sarà dedicato alla sua opera "Strega di Frassino". Quest'opera rielabora suggestioni horror e folklore. Lo fa in chiave decisamente contemporanea.
Il 13 maggio, Katja Centomo e Barbara Canepa presenteranno "Magica". Si tratta della loro nuova collana editoriale indipendente. Il 19 giugno, Chiara Abastanotti dialogherà con Igiaba Scego. Il confronto verterà su "Figli della foresta". Questo lavoro segna un passaggio significativo. Collega il mondo della letteratura a quello del fumetto.
Un tour nazionale e le origini del progetto
Il tour del progetto "Le ragazze non sanno disegnare" non si limita a Brescia. Coinvolge attivamente anche altre città. A Padova sono previsti appuntamenti paralleli. Questi si svolgeranno il 17 aprile, il 14 maggio e il 20 giugno. Anche Pescara partecipa all'iniziativa. A marzo, una selezione di opere è stata esposta negli spazi universitari. Questo ha rafforzato la dimensione nazionale del progetto.
Alla base di tutto c'è l'esperienza della mostra del 2023. La mostra è nata proprio a Brescia. Si è svolta nell'ambito di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura. L'idea originale è di Marta Comini e Maria La Duca. Sono le direttrici della sede bresciana della Scuola Internazionale di Comics. Hanno collaborato con la storica dell'arte Melania Gazzotti.