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La Provincia di Bolzano supporta un progetto di ricerca umbro sulla resilienza ai cambiamenti climatici. L'iniziativa mira a migliorare la consapevolezza ambientale e a fornire strumenti per affrontare le crisi.

Collaborazione tra enti per la sostenibilità

Un accordo di collaborazione esiste dal 2018. Coinvolge la Provincia autonoma di Bolzano e la Riserva della Biosfera Mab Unesco Monte Peglia. L'intesa promuove iniziative congiunte. Mira anche a rafforzare i legami istituzionali tra le parti. Ora, l'ente altoatesino ha concesso il suo patrocinio. Riguarda il progetto di ricerca denominato "Peace". Questo progetto è promosso dalla stessa Riserva umbra. La proposta è stata recentemente approvata dalla Giunta provinciale. L'iniziativa è partita dall'assessore Peter Brunner.

L'importanza della ricerca climatica per Bolzano

L'assessore provinciale Peter Brunner ha evidenziato un punto cruciale. Ha affermato che «Le catastrofi climatiche e il cambiamento climatico non conoscono confini provinciali». Ha poi aggiunto che l'interesse di Bolzano in questa cooperazione è primario. Si concentra sull'acquisizione di nuove conoscenze. Queste conoscenze scientifiche, insieme al relativo know-how, saranno utili. Potranno essere impiegate nelle politiche climatiche provinciali. Si punta a migliorare la sostenibilità e la resilienza del territorio.

Il progetto Peace: resilienza e consapevolezza

Peace è un acronimo. Sta per "Psychometric Evaluation for Awareness and Connection with the Environment". Il progetto si dedica allo studio della resilienza delle persone. Analizza la loro capacità di far fronte ai cambiamenti climatici. Fornisce strumenti pratici. Questi aiutano ad affrontare lo stress. Lo stress deriva da crisi ed emergenze climatiche. Queste situazioni sono sempre più frequenti. La ricerca mira a diversi obiettivi. Vuole promuovere la consapevolezza ambientale. Cerca di rafforzare la coesione sociale. Intende aumentare la fiducia nella scienza. Inoltre, supporta le persone nell'affrontare le incertezze. Queste incertezze sono legate alla crisi climatica in corso.

Valore aggiunto della cooperazione territoriale

Anche il presidente della Riserva della Biosfera Mab Unesco Monte Peglia, Francesco Paola, ha espresso il suo parere. Ha sottolineato il valore aggiunto di questa proposta. Lo stesso ha fatto Monica Mazza. Lei è docente di psicometria all'Università dell'Aquila. È anche coordinatrice scientifica del progetto. Hanno ricordato che la Provincia autonoma di Bolzano possiede un bene eccezionale. Si tratta delle Dolomiti. Queste sono patrimonio mondiale UNESCO dal 2009. La Riserva della Biosfera Mab Unesco Monte Peglia collabora attivamente con l'Alto Adige. La collaborazione riguarda l'attuazione del piano di gestione. Esiste anche un rapporto con EURAC Research. Questo rapporto si focalizza sul tema delle energie alternative.

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