Indagine a Bolzano su false certificazioni linguistiche per l'impiego pubblico. Un 50enne ai domiciliari per aver facilitato l'ottenimento di attestati di bilinguismo contraffatti, chiedendo denaro. La Corte dei conti indaga parallelamente.
False certificazioni linguistiche in Alto Adige
La Guardia di finanza di Bolzano ha messo sotto indagine circa 40 persone. L'accusa riguarda false certificazioni linguistiche. Questi documenti, noti come patentini, sono essenziali per lavorare nell'impiego pubblico in Alto Adige. Le attestazioni sarebbero state ottenute tramite una scuola in Germania. Gli uffici provinciali hanno rilasciato gli attestati di bilinguismo sulla base di queste false prove. Oltre 20 individui risultano attualmente indagati per il reato di falso. La vicenda coinvolge anche un ex guardia giurata dell'ospedale San Maurizio.
Arresti domiciliari per un 50enne
L'ex guardia giurata, un uomo di 50 anni, è stato posto agli arresti domiciliari venerdì. A lui vengono contestati i reati di falso e estorsione. La Procura lo accusa di aver agito come intermediario. Avrebbe richiesto somme di denaro comprese tra i 4.000 e i 5.000 euro per ogni certificazione. Sfruttava le sue conoscenze lavorative. Mirava al personale sanitario che necessitava del patentino per ottenere la stabilizzazione del posto di lavoro. L'uomo si è difeso durante l'interrogatorio davanti al gip. Ha dichiarato di essere totalmente estraneo all'accusa di estorsione. Per le altre imputazioni, ha ammesso i fatti. Ha sostenuto di aver creduto che la sua condotta fosse lecita. La decisione del gip sulla misura cautelare è ancora attesa.
La Corte dei conti indaga sul caso
Il caso delle false certificazioni linguistiche non è sfuggito all'attenzione della Procura della Corte dei conti. Anche questo organo sta conducendo un'indagine parallela. L'obiettivo è accertare eventuali danni erariali causati dalle condotte illecite. L'inchiesta mira a fare piena luce sull'intera vicenda. Si vuole comprendere l'estensione del fenomeno e le responsabilità individuali. Le indagini proseguono per identificare tutti i soggetti coinvolti e recuperare eventuali somme indebitamente percepite. La gravità delle accuse sottolinea l'importanza dei controlli sull'autenticità dei titoli di studio e delle certificazioni necessarie per l'accesso al pubblico impiego.