Bellano registra un boom turistico con cifre record, ma l'eccessivo afflusso genera preoccupazioni tra i residenti per i disagi causati da traffico e sovraffollamento. L'opposizione chiede una pianificazione più sostenibile.
L'impatto dell'overtourism a Bellano
Bellano ha accolto circa sessantamila turisti nel 2023. Le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore aumento, con stime che puntano a ottantacinquemila visitatori. Si ipotizza di raggiungere i centomila nel 2025. Questo flusso turistico supera di trenta volte la popolazione residente, che conta meno di 3.500 abitanti. La concentrazione maggiore di visitatori si verifica tra la primavera inoltrata e l'estate.
L'incremento dei turisti porta benefici economici significativi. Le entrate per le casse municipali derivanti dagli ingressi all'Orrido superano il milione di euro. L'imposta di soggiorno genera circa 300mila euro. A queste si aggiungono i proventi dai parcheggi a pagamento e l'aumento dell'Irpef comunale. Quest'ultima proviene da commercianti, ristoratori, albergatori e gestori di B&B e case vacanze.
Tuttavia, l'eccessivo afflusso turistico presenta un rovescio della medaglia. Si registrano un aumento del traffico, incidenti stradali, parcheggi saturi e un generale sovraffollamento. Questi disagi rappresentano l'altra faccia dell'overtourism.
Critiche dall'opposizione alla gestione turistica
Nonostante le problematiche, il sindaco Antonio Rusconi e la sua amministrazione sembrano voler continuare a incentivare il turismo. Un esempio è l'accordo per offrire biglietti agevolati ai viaggiatori che arrivano in treno. Questa politica è stata criticata dai consiglieri di Progetto Comune, l'opposizione locale.
Andrea Nogara, esponente di Progetto Comune, ha dichiarato: «Per la nostra amministrazione gli unici obiettivi sono quelli di superare ogni anno il numero di visitatori dell’anno precedente e di incassare sempre più dai parchimetri». Ha aggiunto che non si è mai affrontato il problema delle ricadute negative sui residenti. Secondo l'opposizione, i disagi vengono considerati ampiamente compensati dai presunti benefici. «Al contrario noi sosteniamo che il flusso turistico vada programmato in modo tale da evitare i disagi a chi a Bellano abita e vive, senza per questo dover rinunciare ai benefici di un turismo intelligente».
Proposte per un piano turistico annuale
L'opposizione suggerisce l'elaborazione di un Piano annuale del turismo. Questo piano dovrebbe basarsi su studio, approfondimento e programmazione. L'obiettivo è limitare il flusso turistico nei periodi critici. Si propone di promuovere le visite durante le stagioni più tranquille. L'enfasi dovrebbe essere posta sulla qualità, sulle visite lente e sulle permanenze di più giorni.
Vengono anche suggeriti mezzi di trasporto alternativi. Tra questi, navette e battelli per collegamenti con i paesi vicini. Si auspica l'uso di strumenti avanzati per il monitoraggio in tempo reale e la gestione dei flussi. Questo potrebbe includere forme di limitazione degli accessi. Lo scopo è «fermare l’invasione di automobilisti e motociclisti e per restituire ai bellanesi la tranquillità di cui avrebbero diritto».