Blitz dei Carabinieri a Santeramo in Colle
Nella notte tra il 1° e il 2 aprile 2026, i Carabinieri hanno eseguito un'operazione di polizia a Santeramo in Colle. L'intervento ha portato all'arresto di due uomini con l'accusa di riciclaggio di veicoli rubati.
L'operazione è il risultato di un'indagine mirata a contrastare i reati predatori nella provincia di Bari. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Altamura hanno coordinato l'azione, supportati da altre unità territoriali.
Scoperti veicoli rubati e materiale per travisamento
I militari hanno fermato i due sospettati, identificati come F.S., nato nel 1984, e M.S., nato nel 1996. Il fermo è avvenuto subito dopo che i due erano entrati in due box nella loro disponibilità.
All'interno dei locali sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi beni. Tra questi, un'autovettura e due motocicli risultati rubati. Sono in corso accertamenti su altri veicoli trovati sul posto.
L'operazione ha permesso di recuperare anche targhe di altri veicoli, diverse chiavi di accensione e quattro motori di autovettura. Le verifiche sono ancora in corso per stabilire la provenienza di questi ultimi.
Indumenti e strumenti per ostacolare le forze dell'ordine
Particolarmente significativi sono stati i ritrovamenti di indumenti utilizzati per il travisamento. Trovati tute, passamontagna e parrucche, elementi spesso impiegati per nascondere la propria identità durante attività illecite.
Inoltre, sono stati sequestrati chiodi a tre punte. Questi strumenti sono noti per essere utilizzati per bloccare o danneggiare i veicoli delle forze dell'ordine durante inseguimenti.
Detenzione e provvedimenti giudiziari
Al termine delle procedure di identificazione e sequestro, i due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato. La loro posizione è ora al vaglio dell'Autorità Giudiziaria.
I due arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Bari. Sono a disposizione della Procura della Repubblica per essere sottoposti all'interrogatorio di garanzia e per il confronto con i loro difensori davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP).
L'Arma dei Carabinieri sottolinea l'importanza di questi interventi per la sicurezza del territorio. L'azione mira a contrastare efficacemente la criminalità diffusa e a garantire la tranquillità dei cittadini.
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