La Puglia celebra la sua costa con una giornata dedicata a partecipazione, inclusione e tutela ambientale. L'obiettivo è diventare un modello nazionale per la gestione del litorale.
La Puglia celebra la sua costa
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha presentato le iniziative per la giornata regionale della costa. L'evento si terrà domenica 12 aprile. Questa giornata è stata istituita con una legge regionale nell'aprile 2024. Rappresenta un'iniziativa culturale e simbolica. Mira a rafforzare il ruolo della Puglia. La regione è vista come capofila nazionale nella tutela del sistema costiero.
La Regione ha organizzato numerosi appuntamenti. Questi eventi trasformeranno gli 800 km di costa pugliese. Diventeranno un laboratorio di partecipazione. Saranno anche spazi di inclusione e tutela del bene comune. Lo ha affermato il presidente Decaro. La Puglia è una regione profondamente legata al mare. La giornata servirà a festeggiare la sua costa.
Iniziative per la tutela e valorizzazione del litorale
Sono previste diverse attività per la giornata. Ci saranno veleggiate e passeggiate sul mare. Si svolgeranno anche giornate di pulizia delle spiagge. Alcuni fari saranno aperti al pubblico. Questi si trovano a Bari, Manfredonia, Torre Canne, Punta Palascia a Otranto, Santa Maria di Leuca e San Vito. Per Decaro, l'iniziativa è molto importante. La costa non è solo un confine geografico. Non rappresenta solo attività economiche e turismo. È anche un elemento identitario collettivo. Racconta la nostra storia. Il presidente spera che l'esempio della Puglia venga seguito. Altre regioni italiane che si affacciano sul mare potrebbero prenderlo in considerazione.
Le iniziative complessive sono 67. Si svolgeranno fino al 25 aprile. Sono state organizzate in collaborazione con diverse realtà. Tra queste la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza e la Marina Militare. Hanno partecipato anche Anci, l'Ufficio Scolastico Regionale e il Garante delle Disabilità. Un evento particolarmente simbolico è 'L'Essenza delle Diversità a gonfie vele'. Questo tour itinerante percorrerà la costa pugliese. Partirà da Taranto e arriverà a Bari. Si svolgerà a bordo del veliero Romeo. Questa imbarcazione è stata confiscata alla criminalità organizzata. Ora è un simbolo di legalità, inclusione e rinascita sociale.
Tre direttrici strategiche per l'edizione 2026
L'evento è stato presentato dal presidente Decaro. Erano presenti anche gli assessori all'Ambiente e Clima, Debora Cilento. C'erano anche l'assessore al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi. Presenti pure l'assessore al Welfare, Cristian Casili. E l'assessore all'Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli. L'edizione 2026 si basa su tre direttrici strategiche. La prima è promuovere la cittadinanza attiva. La costa diventerà uno spazio di partecipazione e inclusione. La seconda direttrice è valorizzare il litorale. Deve essere considerato un bene comune. La tutela avverrà tramite legalità, accessibilità e cura collettiva. La terza direttrice è diffondere una cultura della costa. Questa cultura metterà al centro biodiversità, sostenibilità e contrasto al degrado.
Le attività si articoleranno in quattro aree tematiche. Ci saranno ecologia e legalità. Si parlerà di welfare e inclusione. Saranno affrontati temi di identità e storia. Ci saranno anche sport e benessere. Questo garantirà una presenza capillare lungo tutto il litorale pugliese. L'obiettivo è coinvolgere comunità e territori in modo trasversale. Il programma del 12 aprile prevede molte iniziative aperte al pubblico. Oltre all'apertura dei fari, ci saranno visite alle torri costiere. Tra queste Torre Squillace a Nardò e Torre Moline a Maruggio. Si terranno passeggiate didattiche nelle riserve naturali e nei parchi costieri. Queste includeranno attività di birdwatching e osservazione degli habitat. Ci saranno giornate ecologiche e interventi di pulizia delle spiagge. Questi avverranno a Mola di Bari, Polignano a Mare, Melendugno e Bisceglie. Sono previste anche iniziative di educazione ambientale. Ci sarà il rilascio di esemplari di tartaruga Caretta Caretta.
Particolare attenzione sarà dedicata all'inclusione e all'accessibilità. Questo avverrà tramite il progetto C.Os.T.A. - Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile. Il progetto è finanziato dal Dipartimento Welfare. Sono state pensate attività per rendere la costa uno spazio aperto a tutti. Ci saranno ciclopasseggiate inclusive. Si svolgeranno passeggiate immersive sul mare. Ci sarà yoga accessibile. Sono previste escursioni ambientali. Si potrà praticare vela e pesca senza barriere. Una mappa interattiva permetterà di localizzare gli eventi. Questo aiuterà a individuare facilmente le attività lungo il litorale. Sarà possibile partecipare alle iniziative.
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