La Giunta regionale ha dato il via libera al subentro di FS Sud Est S.r.l. nei contratti e negli investimenti di Ferrovie del Sud Est. Questo passaggio garantisce la continuità operativa e finanziaria, preservando occupazione e progetti di ammodernamento.
Approvato il subentro di FS Sud Est S.r.l.
La Giunta regionale ha deliberato il 14 aprile. L'ente ha concesso il via libera al subentro di FS Sud Est S.r.l. nei contratti e negli investimenti di Ferrovie del Sud Est. Questa decisione segue mesi di approfondite analisi. Sono state valutate questioni cruciali come la sentenza sul contributo statale da 70 milioni. Anche la ristrutturazione del debito ha avuto un peso. Le posizioni emerse nel settore e nelle istituzioni sono state considerate attentamente. La Regione Puglia ha approvato il subentro di una nuova società. Questa è stata creata a gennaio 2026. Essa assumerà l'intero ramo operativo.
Garanzie per contratti, investimenti e occupazione
Il provvedimento regionale autorizza il passaggio dei contratti. Questi riguardano sia il servizio ferroviario che quello automobilistico. Viene trasferita anche la gestione dell'infrastruttura. Sono inclusi 21 programmi di investimento. Questi sono finanziati con fondi regionali, nazionali ed europei. Tra questi figurano FSC, FESR e PNRR. Il passaggio avviene senza modifiche nelle condizioni. Non ci saranno interruzioni operative. L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, ha sottolineato l'importanza del confronto. Ha coinvolto istituzioni, lavoratori e operatori del settore. «C’è un punto che per noi è decisivo: non fermare gli investimenti», ha dichiarato. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza e all'ammodernamento della rete. «Parliamo di interventi già finanziati e in alcuni casi prossimi alle scadenze», ha aggiunto. Bloccarli o rallentarli avrebbe comportato la perdita di risorse. Avrebbe anche ritardato il miglioramento del servizio.
Continuità del servizio e tutela dei lavoratori
Uno dei nodi principali del confronto ha riguardato la continuità del servizio. Anche i cantieri sono stati al centro delle discussioni. Un altro tema fondamentale è stato quello dell'occupazione. Il piano di ristrutturazione prevede il trasferimento di tutti i rapporti di lavoro alla nuova società. Questo aspetto ha richiesto una parte rilevante del confronto. «Abbiamo preteso garanzie precise», ha affermato Piemontese. «Nessuna perdita occupazionale, piena continuità dei rapporti di lavoro, mantenimento delle competenze». L'assessore ha evidenziato il valore del capitale umano. «Il capitale umano è la prima infrastruttura di questo sistema», ha concluso. Con il nulla osta al subentro, si chiude una fase complessa. Si apre ora una nuova fase per il futuro delle Ferrovie del Sud Est. La fonte delle informazioni è la Regione Puglia.