Sei malviventi hanno messo a segno un furto da un milione di euro nella cattedrale di Trevico, rubando oro, ex voto e una preziosa corona di diamanti. Le telecamere hanno ripreso parte dell'azione.
Furto in cattedrale a Trevico
Un ingente furto è avvenuto nella notte a Trevico. La cattedrale di Santa Maria Assunta è stata violata da sei individui. Hanno forzato due accessi per penetrare nell'edificio sacro. L'azione si è svolta poco prima delle tre del mattino. I malviventi hanno agito con determinazione.
Il bottino recuperato ammonta a circa dieci chilogrammi d'oro. Tra i beni sottratti figurano numerosi ex voto e monili preziosi. È stata rubata anche una corona risalente al 1934. Questa appartiene alla statua della Madonna della Libera. La corona è impreziosita da diamanti. La stima preliminare del valore del furto supera il milione di euro. L'episodio ha destato grande sconcerto nella comunità locale.
Indagini in corso e dettagli sul furto
L'allarme è stato attivato subito dopo la fuga dei ladri. Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino. Erano presenti anche il sindaco Nicolino Rossi e il parroco don Claudio Lettieri. Il vescovo della diocesi, monsignor Sergio Melillo, è stato prontamente informato. Le indagini sono scattate immediatamente per identificare i responsabili.
Le telecamere di videosorveglianza interne hanno registrato le fasi del furto. Le immagini mostrano sei persone intente a operare. Tutti indossavano tute bianche. I volti erano coperti, rendendo difficile il riconoscimento. Solo uno dei sei individui aveva il volto parzialmente visibile. Questo dettaglio potrebbe essere cruciale per le indagini. La presenza di tute bianche suggerisce un tentativo di non lasciare tracce biologiche.
La reazione della comunità e delle autorità
Il furto nella cattedrale di Trevico ha scosso profondamente i residenti. Si tratta di un attacco al patrimonio religioso e culturale del paese. La comunità si è stretta attorno alle autorità ecclesiastiche e civili. Il sindaco Nicolino Rossi ha espresso la sua ferma condanna per l'accaduto. Ha assicurato la massima collaborazione con le forze dell'ordine. Il parroco don Claudio Lettieri ha manifestato il suo dolore per la profanazione. Ha invocato un rapido ritrovamento dei beni saccheggiati.
Il vescovo monsignor Sergio Melillo ha inviato un messaggio di vicinanza alla comunità di Trevico. Ha sottolineato l'importanza della fede e della solidarietà in momenti difficili. Le autorità hanno promesso un impegno massimo per assicurare i colpevoli alla giustizia. Si spera nel recupero dei preziosi oggetti rubati. La cattedrale, luogo di culto e di storia, è stata violata in modo grave. L'episodio solleva interrogativi sulla sicurezza dei beni religiosi in aree meno centrali.