Nicolas Bovard è stato insignito del prestigioso Premio Angelo Betti a Vinitaly 2026. Il riconoscimento premia il suo impegno per la viticoltura della Valle d'Aosta, valorizzando la tradizione e l'innovazione.
Premio Angelo Betti a Nicolas Bovard
La Valle d'Aosta ha brillato a Vinitaly 2026. Nicolas Bovard, figura di spicco nel settore, ha ricevuto il Premio Angelo Betti. Questo riconoscimento è dedicato ai Benemeriti della Vitivinicoltura. Bovard guida la Cave Mont Blanc. Dal 2025, presiede anche il Consorzio Vini Valle d'Aosta.
L'importante onorificenza viene assegnata ogni anno. Vinitaly la promuove con il supporto di ciascuna Regione. Viene conferita a personalità che si distinguono nel settore vitivinicolo. La cerimonia si è svolta durante la giornata inaugurale della fiera. L'assessore regionale all'Agricoltura, Speranza Girod, ha consegnato il premio.
Visione strategica e legame col territorio
Il premio a Bovard sottolinea la sua visione strategica. Ha contribuito significativamente allo sviluppo della viticoltura in Valle d'Aosta. Fondamentale è il suo forte legame con il territorio. La sua gestione dinamica della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle è stata apprezzata. Questa cantina custodisce il Prié Blanc. È un vitigno autoctono a piede franco. Rappresenta un simbolo della viticoltura di montagna.
Tra le iniziative promosse da Bovard, spicca la collaborazione con Skyway Monte Bianco. Hanno creato uno spazio dedicato alla viticoltura d'alta quota. Questo luogo si trova a 2.173 metri. Offre un racconto unico di questa particolare coltivazione.
Un riconoscimento per il futuro della viticoltura
L'assessora Speranza Girod ha commentato l'evento. Ha definito il premio un modo per celebrare un imprenditore. Ha una visione moderna e innovativa. Ma soprattutto, celebra il valore di un'intera comunità. Questa comunità mantiene viva una tradizione vitivinicola unica. Lo fa con impegno e grande passione. L'assessora ha evidenziato la significatività di premiare un giovane. Questo gesto riconosce l'impegno delle nuove generazioni. Esse portano nuova vitalità alla viticoltura valdostana.
La Regione Valle d'Aosta è presente a Vinitaly. Espone con uno stand istituzionale. Si trova nel Padiglione 10. Tra gli eventi in programma, c'è la presentazione del Mondial des Vins Extrêmes 2026. Questo evento è curato dal Cervim. Sono previsti anche incontri sull'enoturismo. Si parlerà anche delle eccellenze enogastronomiche regionali.
Domande frequenti sulla viticoltura valdostana
Chi è Nicolas Bovard e perché è stato premiato a Vinitaly?
Nicolas Bovard è il presidente della Cave Mont Blanc e dal 2025 del Consorzio Vini Valle d'Aosta. Ha ricevuto il Premio Angelo Betti per la sua visione strategica nello sviluppo della viticoltura valdostana, il suo forte legame con il territorio e la gestione della Cave Mont Blanc, custode del vitigno Prié Blanc.
Qual è l'importanza del vitigno Prié Blanc e della viticoltura di montagna in Valle d'Aosta?
Il Prié Blanc è un vitigno autoctono a piede franco, simbolo della viticoltura di montagna della Valle d'Aosta. La viticoltura di montagna è un'attività eroica che richiede tecniche specifiche e un forte legame con un territorio unico e spesso impervio, valorizzando prodotti di alta qualità.