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Consiglieri regionali delle Marche presentano ricorso all'ANAC per la concentrazione di cariche in Fondazione Marche Cultura. La situazione è ritenuta insostenibile e potenzialmente illegittima.

Criticità nella gestione della Fondazione Marche Cultura

Due consiglieri regionali delle Marche, Andrea Nobili (Avs) e Maurizio Mangialardi (Pd), hanno annunciato un ricorso formale. L'obiettivo è l'ANAC, l'autorità nazionale anticorruzione. La questione riguarda una doppia nomina all'interno della Fondazione Marche Cultura. Questa situazione è stata sollevata durante una seduta del Consiglio regionale.

I consiglieri denunciano che una singola persona ricopre due ruoli chiave. Questo accade già dallo scorso settembre. La stessa persona è sia presidente che direttore dell'ente regionale. I due esponenti politici hanno interrogato la sottosegretaria alla presidenza della giunta, Silvia Luconi, sull'argomento. La loro preoccupazione è alta.

Concentrazione di poteri e incompatibilità

Andrea Nobili ha espresso forte preoccupazione. Ha dichiarato che la concentrazione dei ruoli di direttore e presidente non permette una chiara distinzione. Non si separano le funzioni di governo da quelle di gestione dell'ente. Secondo il consigliere, invocare la temporaneità dell'incarico non è sufficiente. La situazione è definita «insostenibile» e forse solo la «punta dell'iceberg».

Il consigliere ha sottolineato la responsabilità della giunta regionale. Deve esercitare una vigilanza molto attenta. Questo è necessario per un'istituzione importante della Regione. La giunta ha precise responsabilità in merito. La trasparenza e la correttezza nella gestione sono fondamentali per la fiducia dei cittadini.

Richiesta di approfondimenti e precedenti denunce

Maurizio Mangialardi ha definito la doppia nomina come un profilo di «incompatibilità evidente». Ha criticato la giunta per aver giustificato e apparentemente protetto questa situazione. Lo ha fatto invocando il principio della temporaneità. Il consigliere ha parlato di «procedimenti strani e tortuosi». Ha annunciato che chiederanno agli enti competenti di effettuare approfondimenti.

Nobili ha inoltre evidenziato altre criticità nella gestione dell'ente. Ha ricordato precedenti interrogazioni. In quelle occasioni aveva già segnalato opacità. Riguardavano i finanziamenti della Marche Film Commission. Case di produzione collegate tra loro avrebbero ricevuto fondi per circa un milione di euro. Questi fondi erano destinati a film la cui distribuzione non è ancora nota. La mancanza di trasparenza solleva dubbi.

Le domande delle persone

D: Cosa è successo alla Fondazione Marche Cultura?

R: Due consiglieri regionali delle Marche hanno presentato un ricorso all'ANAC. Denunciano che la stessa persona ricopre sia la carica di presidente che quella di direttore dell'ente, una situazione ritenuta insostenibile e potenzialmente incompatibile.

D: Chi ha presentato il ricorso e a chi?

R: Il ricorso è stato presentato dai consiglieri regionali delle Marche Andrea Nobili (Avs) e Maurizio Mangialardi (Pd). È stato indirizzato all'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).

D: Quali sono le altre criticità segnalate?

R: Oltre alla doppia nomina, sono state segnalate opacità nei finanziamenti della Marche Film Commission. Si sospetta che case di produzione collegate abbiano beneficiato di circa un milione di euro per film non ancora distribuiti.

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