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Il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, ha aperto un dibattito sull'Iran, evidenziando l'importanza del dialogo e della conoscenza per la difesa dei diritti umani e delle libertà civili.

Un'aula per i diritti umani

L'assemblea legislativa delle Marche ha dedicato uno spazio istituzionale a un tema cruciale. La decisione è maturata dalla volontà di focalizzare l'attenzione sui diritti fondamentali. Si è parlato di libertà civili e dignità umana universale.

Il Presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, ha aperto i lavori con queste parole. L'assemblea ha ascoltato un messaggio video. La mittente era Maryam Rajavi, presidente-eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri).

Il suo intervento ha riguardato la situazione attuale in Iran. L'obiettivo era offrire una prospettiva interna. Un'analisi diretta dei fatti sul campo.

Dialogo e conoscenza, pilastri democratici

Pasqui ha proseguito spiegando le motivazioni. L'iniziativa nasceva da uno spirito di apertura. Si voleva creare un momento di ascolto attento. Il tutto nel pieno rispetto del pluralismo. Le istituzioni hanno un ruolo preciso da svolgere. La consapevolezza è che il dialogo è fondamentale. Anche la conoscenza reciproca sono strumenti essenziali. Servono per la crescita di una comunità democratica.

Questi principi guidano l'azione politica. Promuovere la comprensione è un dovere. Superare le barriere informative è vitale. Le istituzioni devono facilitare questo processo. Offrire piattaforme per il confronto aperto.

La seduta ha rappresentato un esempio concreto. Ha dimostrato come le assemblee legislative possano affrontare temi complessi. Temi che vanno oltre i confini nazionali. Temi che toccano la sfera dei diritti universali. La partecipazione di Maryam Rajavi ha arricchito il dibattito. Ha portato una testimonianza diretta.

Vicini al popolo iraniano per i diritti

In chiusura del suo intervento, Pasqui ha voluto esprimere vicinanza. Un pensiero speciale è andato al popolo iraniano. Ha auspicato una piena affermazione dei loro diritti. Diritti fondamentali che devono essere garantiti. La libertà di espressione è un pilastro. Anche i valori dello Stato di diritto sono cruciali.

La speranza è che la situazione possa evolvere positivamente. Che i cittadini iraniani possano godere appieno delle loro libertà. Le istituzioni delle Marche si fanno portavoce di questi valori. Valori che trascendono le differenze culturali. Valori che uniscono l'umanità.

Questo momento di confronto è stato un passo importante. Ha rafforzato l'impegno per la promozione dei diritti umani. Un impegno che deve essere costante. Le istituzioni devono essere sentinelle attive. Devono vigilare sulla tutela di questi principi fondamentali. La democrazia si nutre di dialogo e rispetto.

La seduta si è conclusa con un forte messaggio di solidarietà. Un messaggio di speranza per il futuro dell'Iran. La comunità internazionale osserva con attenzione. Le Marche hanno voluto dire la loro. Hanno ribadito il loro sostegno ai valori democratici. La difesa dei diritti umani è una priorità assoluta. Un impegno che non conosce confini.

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