Ancona ospita la 20ª edizione di Vivicittà, una corsa podistica che unisce sport e scoperta della città. L'evento, parte di una manifestazione nazionale, vedrà runner sfidarsi su un percorso di 10 km.
Vivicittà anima Ancona con la sua 20ª edizione
La città di Ancona si prepara ad accogliere un evento sportivo di rilievo. Si tratta della 20ª edizione di Vivicittà, una manifestazione podistica che mira a promuovere l'attività fisica e la valorizzazione del territorio. L'iniziativa si inserisce in un contesto nazionale, coinvolgendo circa 40 città italiane.
La partenza è fissata per domenica 12 aprile alle ore 9:30. Il segnale di via verrà dato in diretta da Radio Uno Rai. L'evento è organizzato dall'Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti). Il percorso standard prevede 10 chilometri.
Una particolarità di Vivicittà è la classifica nazionale unica. Questa viene elaborata dall'Istituto di Scienza dello Sport del Coni. La classifica tiene conto dei profili altimetrici dei diversi tracciati cittadini. Questo garantisce un confronto equo tra i partecipanti di ogni località.
Percorso cittadino e partecipazione allargata
Ad Ancona, il punto di ritrovo per i partecipanti è lo Stadio Dorico. Il circuito cittadino si snoda per cinque chilometri. I runner della gara competitiva dovranno completare il percorso per due volte. Per la corsa non competitiva, invece, sarà sufficiente un solo giro.
Una nota di particolare rilievo è la conferma della partecipazione all'interno delle case circondariali di Montacuto e Barcaglione. La partecipazione è stata autorizzata dall'amministrazione penitenziaria. Si attende ancora la definizione delle date precise per queste sezioni speciali.
L'evento non si limita alla sola competizione podistica. Sono infatti previste anche passeggiate ludico-motorie. Queste sono pensate appositamente per famiglie e scolaresche. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.
Un messaggio di inclusione e partecipazione
Il vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Ancona, Giovanni Zinni, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Un'iniziativa importante che manda un messaggio di inclusione, dialogo e convivenza pacifica», ha dichiarato Zinni. Ha inoltre espresso l'auspicio di una «grande partecipazione» da parte della cittadinanza.
Le iscrizioni prevedono costi differenti. La gara competitiva ha un costo di 12 euro. Per la non competitiva, la quota è di 5 euro. Verranno assegnati premi speciali. Sarà premiato il gruppo più numeroso di ogni città. Questo gruppo parteciperà anche a un riconoscimento a livello nazionale. Un ulteriore premio andrà all'istituto scolastico con il maggior numero di partecipanti. Il premio consisterà in materiale didattico.
A tutti coloro che prenderanno parte alla manifestazione verrà consegnata la maglia ufficiale di Vivicittà. L'evento gode del patrocinio di importanti dicasteri. Tra questi figurano i ministeri dello Sport, della Giustizia, dell'Ambiente e degli Esteri.
Novità e obiettivi dell'edizione
Una novità di quest'anno è l'introduzione di una classifica riservata ai giornalisti. Questa iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l'Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana). La classifica mira a coinvolgere ulteriormente la comunità dei media.
Il presidente della Uisp Ancona, Giovanni Barone, ha ripercorso le origini della manifestazione. «La manifestazione è nata nel 1984 da un'idea dei dirigenti della Uisp», ha spiegato Barone. L'idea era «di far correre tante città contemporaneamente».
Barone ha ribadito gli obiettivi di Vivicittà. «Vogliamo dare il messaggio della vivibilità del centro della città e della riappropriazione degli spazi», ha concluso. L'intento è promuovere un uso attivo e positivo degli spazi urbani.