I Carabinieri di Fermo hanno intensificato i controlli stradali in vista delle festività, portando a diverse denunce per guida in stato di ebbrezza, alterazione da stupefacenti e possesso di droga. Sequestrati veicoli e sostanze illecite.
Controlli stradali intensificati a Fermo
I Carabinieri hanno svolto servizi di controllo del territorio. L'attività è stata potenziata in vista delle imminenti festività pasquali. Sono state effettuate verifiche su persone e veicoli. L'obiettivo era intercettare soggetti con precedenti. Si mirava a prevenire reati e reprimere condotte pericolose. L'impegno costante porta a risultati concreti. La presenza dei militari rassicura le comunità locali.
Nei giorni scorsi, a Fermo, i militari hanno denunciato un uomo di 23 anni. Il giovane è stato segnalato per rifiuto di sottoporsi ai test. Riguardavano l'uso di sostanze stupefacenti. È stato anche segnalato alla Prefettura. La segnalazione era per detenzione di droga per uso personale. L'uomo guidava un'autovettura nel comune di Altidona (FM). Mostrava chiari sintomi di alterazione psicofisica. Si è opposto ai test previsti dal Codice della Strada. Una perquisizione ha portato al ritrovamento di hashish. La sostanza era in un piccolo involucro. Al giovane è stata ritirata la patente. La droga è stata sequestrata.
Guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti
Ancora a Fermo, i militari hanno controllato due automobilisti. I controlli sono avvenuti durante le ore notturne. Una donna di 30 anni è stata sorpresa alla guida. Il suo tasso alcolemico era estremamente elevato. Superava di gran lunga la soglia di rilevanza penale. Un uomo di 29 anni ha registrato valori di alcol nel sangue molto alti. Entrambi sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria. Hanno subito l'immediato ritiro dei documenti di guida. I loro veicoli sono stati affidati a persone idonee.
In un altro controllo a Fermo, due automobilisti di 29 anni sono stati fermati. Il primo guidava con un tasso alcolemico superiore a 2 g/l. Per lui è scattato il sequestro del veicolo. Il secondo ha registrato un tasso di 1,95 g/l. Questo dato è emerso da entrambe le prove effettuate. Entrambi i conducenti hanno subito il ritiro della patente. Sono stati anche denunciati all'Autorità Giudiziaria.
A Porto Sant’Elpidio (FM), i militari hanno fermato un conducente straniero di 21 anni. Il giovane è stato intercettato vicino allo svincolo autostradale A14. Presentava evidenti sintomi di alterazione psicofisica. Questi erano dovuti all'assunzione di stupefacenti. Nonostante ciò, si è rifiutato di sottoporsi al test. Il test era tramite il dispositivo “Drug Wipe”. Questo rifiuto ha comportato una denuncia penale.
Una perquisizione ha permesso di trovare alcuni grammi di hashish. Il controllo è stato esteso ai tre passeggeri. Erano italiani, tra i 21 e i 22 anni. Risiedevano fuori provincia. Con il supporto della Polizia Locale femminile di Porto Sant’Elpidio, sono state trovate altre dosi. Si trattava di marijuana e hashish, per circa 8 grammi. Trovata anche una sigaretta artigianale già consumata. Tutti i giovani sono stati segnalati per detenzione di stupefacenti per uso personale. Il conducente ha subito il ritiro della patente.
Contrasto alla guida in stato di alterazione a Montegiorgio
Nel territorio fermano, a Montegiorgio (FM), l'azione di contrasto è proseguita. I Carabinieri hanno fermato un uomo di 59 anni. Guidava la sua autovettura in evidente stato di alterazione alcolica. L'uomo si trovava lungo la Strada Provinciale 239. Anche in questo caso, è scattato il ritiro della patente. Il mezzo è stato sequestrato. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Questi episodi sottolineano l'importanza di rispettare le norme di guida. La sicurezza stradale è minacciata da eccesso di velocità. Anche distanze di sicurezza non rispettate sono pericolose. L'uso dello smartphone causa distrazione. Gli interventi dei Carabinieri dimostrano l'efficacia delle attività preventive. L'obiettivo è tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Ciò è particolarmente importante nei giorni di festa.
I Carabinieri ricordano che le persone indagate sono considerate presunte innocenti. Questo vale fino a un definitivo accertamento di colpevolezza. La fase attuale è quella delle indagini preliminari.
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