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Il processo Perfido si avvicina a una fase cruciale con l'analisi del coinvolgimento di politici e carabinieri. L'avvocato Giudiceandrea sottolinea l'importanza del legame con il reato 416 bis per evitare la prescrizione.

Focus su politici e carabinieri nel processo

Una fase decisiva del processo si appresta ad iniziare. Si concentrerà sull'accusa di scambio elettorale nei confronti di tre politici. Verrà inoltre approfondito il ruolo dei carabinieri coinvolti. Queste questioni erano già emerse in precedenti fasi processuali.

L'avvocato Bonifacio Giudiceandrea, consulente del Coordinamento lavoro porfido (Clp), ha espresso queste considerazioni. Ha parlato durante una conferenza stampa del Clp. L'incontro si è tenuto nella sala delle associazioni in via Oss Mazzurana. Questo avveniva alla vigilia dell'udienza di Perfido 2. Questo procedimento vede coinvolti 15 professionisti.

L'esposto e il legame con la 'ndrangheta

Le problematiche sollevate sono già state oggetto di un esposto. L'avvocato Mattei aveva presentato il documento in un momento precedente. L'interesse principale, a partire da ora, è chiaro. Dopo aver accertato la presenza di un'associazione di stampo mafioso in Trentino, si analizzerà la posizione dei singoli imputati. Si valuterà l'aspetto elettorale e la presunta corruzione dei carabinieri.

Questi sono reati di estrema gravità contestati nel procedimento. L'avvocato Giudiceandrea ha anche toccato il tema della prescrizione. Alcuni reati potrebbero infatti estinguersi per decorrenza dei termini. È probabile che si arrivi a questo esito.

La prescrizione e il reato 416 bis

La prescrizione non è ancora stata discussa ufficialmente. Non è stata nemmeno accennata in modo esplicito. Tuttavia, il capo di imputazione presenta un collegamento fondamentale. Questo lega i reati contestati ai carabinieri con il reato di associazione di stampo mafioso, il 416 bis. In presenza di un reato così grave, l'accusa dovrebbe rimanere solida. Questo dovrebbe accadere anche se il reato in sé fosse prescritto.

Il Coordinamento lavoro porfido ha organizzato un dibattito pubblico. L'evento si terrà il 15 aprile alle 20:30. La location è la sala ex Ottavio ad Albiano. Interverranno l'avvocato Giudiceandrea. Parteciperanno anche l'avvocata Sara Donini, il presidente delle Acli Trentine Walter Nicoletti, il giornalista Domenico Sartori e il direttore di QuestoTrentino Ettore Paris. L'obiettivo è approfondire le tematiche legate al processo.

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