Un ex dirigente della Polizia Penitenziaria, latitante da gennaio, è stato catturato a Catania. L'uomo, condannato a 10 anni per corruzione e mafia, si nascondeva in un appartamento occupato abusivamente.
Catturato ex dirigente penitenziaria a Librino
Le forze dell'ordine hanno rintracciato un ex dirigente della Polizia Penitenziaria. L'uomo, di 70 anni, era latitante. La cattura è avvenuta in un appartamento nel quartiere Librino. L'ex funzionario era già stato condannato in via definitiva. La pena inflitta è di 10 anni di reclusione. Le accuse riguardano corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa.
Ricercato da gennaio, nascondiglio in un appartamento
L'ex funzionario, originario della provincia di Catanzaro, si era reso irreperibile. Questo è accaduto nei primi giorni di gennaio. L'uomo sapeva che sarebbe stato emesso un provvedimento esecutivo. Le ricerche condotte dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Catania non avevano dato esito. Anche le indagini in Calabria si erano rivelate infruttuose. La Procura aveva quindi richiesto e ottenuto la dichiarazione di latitanza.
Operazione della Questura di Catania
L'Ufficio investigativo della Questura di Catania ha avviato un'intensa attività. L'operazione è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Sono state impiegate anche risorse tecniche. Nella notte del 12 aprile, l'uomo è stato individuato. Gli agenti hanno monitorato attentamente i movimenti dei familiari. Questo ha permesso di identificare lo stabile dove l'ex funzionario si nascondeva. L'indirizzo corrispondeva alla sua residenza.
Irruzione nell'appartamento abusivo
Le forze dell'ordine hanno circondato l'area. Gli operatori della Squadra Mobile hanno trovato il nascondiglio. Si trattava di un appartamento occupato abusivamente. L'immobile si trovava all'ottavo piano dello stesso palazzo. Gli agenti hanno fatto irruzione. Hanno sorpreso l'uomo mentre si trovava su un divano letto. Pochi altri mobili costituivano l'arredo dell'abitazione. L'ex funzionario è stato immediatamente fermato.
Tradotto in carcere ad Agrigento
Dopo la cattura, l'ex funzionario è stato condotto in Questura. Qui sono state completate le formalità necessarie. Successivamente, è stato tradotto presso il carcere di Agrigento. L'uomo dovrà scontare la pena di 10 anni. Le accuse di corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa hanno portato alla sua condanna definitiva.