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L'Associazione Nazionale Carabinieri di Acquasparta ha organizzato un evento per celebrare il profondo legame tra l'Arma, i media e il cinema. L'incontro ha esplorato l'evoluzione della narrazione dei Carabinieri attraverso radio, televisione e grande schermo, sottolineando il loro ruolo nella società.

Carabinieri e comunicazione: un legame storico

La Sala del Trono di Palazzo Cesi, situato ad Acquasparta in provincia di Terni, è stata la cornice di un evento speciale. L'iniziativa, intitolata «I Carabinieri alla radio… e non solo», è stata promossa dalla locale Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC). L'incontro ha unito la riflessione storica all'impegno sociale contemporaneo. Un momento chiave è stata la prima uscita pubblica del Luogotenente C.S. Domenico Bellacicco. Quest'ultimo, dopo un anno dal congedo, ha assunto la presidenza della Sezione ANC di Acquasparta. Bellacicco ha sottolineato che «il servizio non termina con la fine della carriera attiva». Ha evidenziato come l'ANC rappresenti una continuazione naturale di una vita dedicata allo Stato. L'esperienza maturata negli anni si trasforma così in un presidio costante di solidarietà e cultura per la comunità.

L'evoluzione della narrazione dei Carabinieri

Umberto Alunni, esperto di comunicazioni e socio ANC, ha guidato l'analisi tecnica dell'evento. Ha ripercorso con una narrazione coinvolgente come i media abbiano influenzato la percezione pubblica dei Carabinieri. Il suo racconto è partito dal bianco e nero per arrivare ai moderni podcast. Alunni ha messo in luce l'evoluzione del racconto attraverso i principali mezzi di comunicazione. La radio è stata esplorata tramite i radiodrammi e i podcast. Il grande schermo ha visto Acquasparta trasformarsi in un vero set cinematografico. La televisione è stata analizzata attraverso gli sceneggiati del passato e le fiction attuali. Anche la letteratura e la cronaca hanno avuto il loro spazio, citando personaggi di Sciascia e il sacrificio di figure come il Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto e il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa.

L'ANC: un pilastro di sicurezza e legalità

Al tavolo dei relatori erano presenti figure istituzionali di rilievo. Il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Terni, Col. Antonio De Rosa, hanno ribadito l'importanza dell'ANC. Hanno definito l'associazione un pilastro fondamentale per la sicurezza partecipata. Oltre alla memoria storica, è stato messo in risalto il ruolo attivo dell'ANC sul territorio. L'associazione è impegnata nel contrasto all'usura, in collaborazione con la Fondazione Umbria Onlus. Promuove inoltre la cultura della legalità nelle scuole, un impegno cruciale per le nuove generazioni. L'incontro si è concluso con una riflessione condivisa. Il messaggio dell'Arma dei Carabinieri, trasmesso sia attraverso la frequenza di una radio d'epoca sia tramite le moderne piattaforme digitali, rimane immutato. Si tratta di una presenza costante al servizio dei cittadini, un punto di riferimento per la sicurezza e la fiducia.

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